Accoltellato davanti alla discoteca da 4 stranieri ubriachi

MANTOVA Si erano presentati in discoteca non certo per ballare o trascorrere una serata di sano divertimento ma semplicemente con l’intento di creare problemi e attaccare briga con chiunque; tanto che uno di loro per eludere la rilevazione del metal detector installato all’ingresso aveva pure nascosto un coltello all’interno di uno degli anfibi da lui indossati. Una vera e propria maxi rissa senza esclusione di colpi quella scoppiata l’altra notte all’esterno della discoteca Mascara e che, tra aggrediti e aggressori, ha visto coinvolte complessivamente otto persone. I guai erano iniziati all’interno del locale di viale della Favorita attorno alle 2.40 quando in una delle sale da ballo quattro cittadini dominicani sui 20-25 anni, a quanto emerso tutti residenti nella zona del suzzarese, avevano preso ad importunare i clienti. Urla, spintoni e provocazioni varie, il tutto amplificato da un’evidente alterazione alcolica del gruppo di attaccabrighe. Inviati immediatamente ad uscire da quattro dei 15 addetti alla sicurezza interna in quel momento in servizio, i balordi sono stati così scortati fino all’uscita. Ed è stato lì, una volta varcata la soglia del locale, che la situazione è degenerata oltremodo. Il gruppetto di ubriachi si è infatti scagliato contro gli operatori della security. Uno dei quattro buttafuori ha così rimediato un pugno in pieno volto mentre un secondo è finito in ospedale con una ferita da arma da taglio, per fortuna solo superficiale, ricevuta all’altezza della carotide. Di fronte a quel coltello occultato in precedenza nella calzatura da uno dei dominicani, gli altri membri del servizio di sicurezza gli si sono buttati addosso riuscendo a disarmarlo, mentre nel frattempo gli ultimi due aggressori gli scagliavano contro bottiglie di vetro trovate nelle vicinanze del parcheggio. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di scongiurare il peggio. Alla vista dei militari del comando provinciale due di loro si sono dati alla fuga, ma sarebbero già stati identificati. Gli altri invece sono stati subito bloccati e portati in caserma. Per tutti scatterà nella prossime ore un deferimento all’autorità giudiziaria. Dell’accaduto è stato anche informato il magistrato di turno. «Un gravissimo episodio – ha commentato la titolare del Mascara Carmen Venerandi – ma che per fortuna si è consumato fuori dal locale altrimenti non so come sarebbe potuta finire. A prestare le cure ai quattro dipendenti della Cct Service di Castiglione delle Stiviere l’infermiera interna, sempre in servizio durante il weekend e il 118. Sulla sicurezza e sui controlli coi metal detector siamo sempre molto attenti. Giusto l’altra sera avevamo sequestrato un petardo e un paio di forbici a due ragazzini. Ma il coltellino non è stato possibile individuarlo in quanto nascosto nella scarpa. Per far fronte a queste situazioni e per tutelarmi sono intenzionata a sporgere denuncia verso questi soggetti e a chiedere nei loro confronti al questore il Daspo, un pò come accade negli stadi».

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