MANTOVA «Regione Lombardia è tra le ultime per capacità di spesa tra le Regioni più sviluppate con cui dovrebbe confrontarsi: fatica a programmare e spendere adeguatamente gli investimenti, siano essi fondi europei, fondi propri o fondi Pnrr. La Corte dei conti bacchetta la giunta regionale su questi temi. Non solo, il continuo ricorso a un miliardo di cassa sanitaria per far fronte agli investimenti propri viene rimarcato come una prassi pericolosa perché riduce la capacità di investimento sanitario e la possibilità di investimento futuro su temi cruciali come la salute dei cittadini lombardi. A ciò si aggiunge che il ricorso alla cassa sanitaria e anche al tiraggio dei mutui, i cui interessi comprimono la spesa ordinaria dei servizi, serve a finanziare la legge mancia, una frammentazione degli investimenti, in ritardo e privi di un reale effetto moltiplicatore economico. Un’operazione che alla fine inciderà sulla disponibilità di cassa per 8,5 miliardi. Risorse in meno per le politiche che servono ai cittadini. In generale, Regione Lombardia appare incapace di reperire e spendere risorse mentre i salari reali continuano a perdere valore, le disuguaglianze crescono e la natalità declina. Sono proprio le emergenze su cui da anni ci battiamo, senza trovare risposte dalla destra e s». Lo dichiara Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia, in merito al “giudizio di parificazione” espresso dalla sezione di controllo della Corte dei Conti in merito al bilancio regionale 2025.





























