Ragazzino trovato a dormire in una cabina Enel

Un 15enne rumeno senza fissa dimora si era accampato in via Cremona

MANTOVA  Raccogliendo le segnalazioni degli abitanti di un complesso residenziale di via Cremona, gli agenti della Polizia di Stato nel pomeriggio di lunedì scorso hanno eseguito controlli nei parcheggi dei negozi. Qui è stata notata la presenza di bivacchi di abusivi. Anche all’interno di cabine tecniche dell’Enel sono stati individuati giacigli di fortuna. Proprio dentro uno di questi manufatti in cemento gli agenti hanno rintracciato un 15enne rumeno, senza fissa dimora, intento a dormire: accompagnato negli uffici di piazza Sordello, è stato quindi affidato alla nonna, e la sua posizione è stata segnalata alla procura dei minorenni. Le operazioni di controllo straordinario del territorio, disposte dal questore Paolo Sartori nelle aree più a rischio della città e dell’hinterland, hanno consentito di effettuare pattugliamenti mirati in piazza Cavallotti, via Bettinelli, giardini Lungorio e piazza Bertazzolo, oltre che nei quartieri di Lunetta, Te, Ponte Rosso e Valletta Valsecchi. Nel quartiere del Te particolare attenzione è stata riservata al luna park, dove spesso sono state segnalate liti, risse e diverbi tra avventori. Sono continuati, inoltre, i controlli in piazza Bertazzolo, dopo che i residenti hanno segnalato la presenza di un gruppetto di giovani che disturba la quiete pubblica. Controlli in orario serale e notturno anche in quelle zone dove si registra prostituzione in strada, così come in altre zone della città segnalate per lo spaccio di stupefacenti. Sono poi proseguite le verifiche, da parte della polizia amministrativa, per risalire alla eventuale vendita di alcolici a minorenni. La complessa attività ha permesso di identificare 157 persone, di cui 31 pregiudicate; 9 gli esercizi pubblici controllati. Il Questore, al termine dei servizi ha emesso 3 avvisi orali, 2 espulsioni con accompagnamento in frontiera, eseguite a carico di un tunisino e di un marocchino entrambi pregiudicati; 1 espulsione con accompagnamento al Cpr di Bari di un marocchino anch’egli pregiudicato. Dieci revoche di permessi di soggiorno nei confronti di extracomunitari senza più titolo per soggiornare.