Taglio del nastro per la ciclabile di via Rea

MANTOVA Taglio del nastro per la ciclabile di via Rea, punto strategico del tratto ciclo-pedonale della zona, perchè continuazione della pista del cavalcavia, nonchè opera centrale per futuri cantieri che permetteranno di collegare anche viale Piave, Pradella e Risorgimento.
Un’area – i cui lavori sono iniziati lo scorso marzo – lunga 95 metri e larga 2.5 asfaltata e protetta che permetterà gli spostamenti dei ciclisti e dei pedoni in totale sicurezza riducendo, al contempo, il traffico veicolare. Una pista cui si aggiungono anche una luce led che va ad integrare l’illuminazione ed un filare di carpini ch verranno piantumati appena la stagione lo permetterà.
Un’opera, come detto, importante non solo in un’ottica di sicurezza e mobilità sostenibile ma anche per il ruolo cardine di collegamento tra il centro storico e le direttrici ciclabili regionali Tirrenica, la via delle Risaie e la Sole. Un risultato, dunque importante a pochi mesi dell’inaugurazione del ponte ciclopedonale di Fiera Catena e della San Giorgio-Lunetta. «Un’opera che chiude un tratto e ne apre un’altro: viale Piave – ha spiegato il sindaco Mattia Palazzi -, dove vogliamo partire nei prossimi anni con un progetto di restyling anche attraverso una ciclabile». E guardando al futuro non si può omettere il bando regionale da 200mila euro (che di aggiunge ad altri 200mila messi dal Comune) vinto alcuni giorni fa per la realizzazione della ciclabile di Borgochiesanuova. «Questo significa avere una città più sostenibile e più unita, raggiungibile non più solo in auto».
Valentina Gambini

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