Uno Zeppelin nel cielo di Mantova rispolvera vecchi ricordi

MANTOVA L’insolita apparizione di un dirigibile Zeppelin nel cielo di Mantova intorno alle 14 di ieri ha riportato la memoria ai tempi dei pionieri del volo.
In realtà, l’aeronave in questione, realizzata dalla Zeppelin NT di Friedrichshafen (Germania) e sponsorizzata dalla GoodYear, è quanto di più moderno oggi esista nel campo dei ‘più leggeri dell’aria’.
L’ involucro semirigido da 8.440 metri cubi è realizzato in lega leggera e carbonio con rivestimento in speciale tessuto aerospaziale.
Lungo 75 metri e alto come un palazzo di sei piani, lo Zeppelin ‘Europa’ – questo il suo nome – ha un’autonomia di 40 ore ed è dotato di sofisticati sistemi di guida fly-by-wire e di navigazione satellitare. Costruito in soli quattro esemplari, viene spesso utilizzato per ricerche sulla fisica dell’atmosfera e per voli turistici, potendo ospitare 14 passeggeri in una comoda cabina-belvedere. Il mezzo è arrivato da est, alzatosi in volo da Lubiana, ed ha poi sorvolato la nostra provincia uscendo dall’Alto Mantovano per fare rotta all’autodromo di Monza.
Esattamente trent’anni fa, un altro dirigibile passò per Mantova, facendo scalo, quella volta, sul campo di aviazione del Migliaretto.
Proveniva dall’Inghilterra ed era dipinto in una sgargiante livrea psichedelica per promuovere una tournée dei Pink Floyd.