Accordo Tea-Comune a Viadana: arrivano rete fognaria e depuratore

A fine mese via ai lavori tra Cizzolo e Cavallara per un importo di 1.500.000 euro

muni viadana

VIADANA L’amministrazione, grazie all’impegno degli uffici tecnici e dell’assessore ai lavori pubblici Franco Rossi, ha raggiunto l’accordo con Tea per realizzare il condotto fognario e di depurazione di Cizzolo e Cavallara. «I lavori – precisa il vicesindaco Alessandro Cavallari – prevedono la posa di nuove tubazioni che raccoglieranno tutte le linee per convogliare verso Dosolo. Da contratto la ditta appaltatrice provvederà, oltre agli scavi, al rifacimento delle asfaltature per tutta la larghezza della strada e alla relativa segnaletica orizzontale». I lavori inizieranno a fine aprile, a seguire la posa delle tubazioni e dello strato di binder entro l’estate, quindi l’allaccio di tutte le utenze per settembre-ottobre, mentre nella primavera 2020 vi sarà la realizzazione del tappeto definitivo su tutta la carreggiata. Un’opera attesa da oltre vent’anni: «Il problema della realizzazione di un sistema fognario e di depurazione nelle frazioni nord è stato affrontato per la prima volta nel 1996 dall’amministrazione quando la gestione delle fognature era in capo al comune. Al tempo si fece un primo studio di fattibilità, ma venne data priorità alle frazioni di Buzzoletto, Salina, Casaletto e Bellaguarda. Con la concessione del servizio a Tea Acque e con l’approvazione del primo piano d’ambito nel 2006 (nel 2016 la revisione successiva) ha avuto nuovo impulso il progetto di completamento del sistema idrico integrato nelle frazioni nord. Nel 2017 la società concessionaria ha presentato il progetto di collettamento delle acque reflue di Viadana al depuratore di Dosolo (1 lotto: frazioni di Cavallara e Cizzolo) investendo 1.500.000 euro finanziati dal concessionario: «Un’opera che inizierà a breve e migliorerà la qualità delle acque nelle frazioni e le relative condizioni igieniche e sanitarie. Confidiamo che questo sia solo un passo per il completamento delle rete nelle frazioni ancora prive di un collegamento al sistema di depurazione come San Matteo, Sabbioni e Squarzanella e che dopo il completamento della rete di acquedotto si realizzi un sistema di distribuzione dell’acqua potabile, fognatura e depurazione nel pieno rispetto delle normative ambientali».

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