CASTELBELFORTE – Viene rapinato da una prostituta e poi picchiato da due complici di lei. Della vicenda è stato protagonista un camionista 42enne residente in provincia di Venezia all’inizio dello scorso mese di febbraio. Ora sia l’operatrice che i due soggetti che erano con lei, sono stati denunciati per rapina. In pratica l’autotrasportatore lo scorso 12 febbraio aveva deciso di fermarsi nella zona industriale-artigianale di Castelbelforte. Qui, una volta in pausa obbligata per rispettare il codice della strada, il 42enne ha deciso di trovare un momento di relax: una volta entrato su di un sito di incontri, ha contattato una donna con la quale ha fissato un appuntamento. Dopo un po’ di attesa, la donna è giunta nella zona industriale di Castelbelforte ed è dunque salita sul mezzo di trasporto del 42enne. Dopo essersi accordati, pagamento anticipato di 150 euro.
A quel punto però la donna avrebbe spiegato al trasportatore di essersi dimenticata i preservativi in auto e che quindi sarebbe andata a recuperarli. Il 42enne, senza battere ciglio, ha aspettato alcuni istanti il ritorno della donna con la quale aveva fissato l’appuntamento. A quel punto, però, la sorpresa: una volta risalita in auto, la ragazza ha però messo in moto ed è ripartita a tutta velocità. Ovviamente con i 150 euro che il camionista le aveva appena consegnato, e senza portare a termine la prestazione che era stata concordata poco prima. Data la situazione il 42enne si è così lanciato all’inseguimento della donna a bordo del proprio mezzo pesante. Dopo un breve inseguimento il 42enne è riuscito a mettersi di traverso lungo la strada, bloccando la fuga della donna. Il trasportatore è così sceso dal proprio veicolo, almeno per farsi restituire il denaro. Ma mentre lui si avvicinava all’auto, da questa scendevano due individui insieme all’entraîneuse: senza tanto badare ai convenevoli, i tre si gettavano sul 42enne e iniziavano a malmenarlo per poi darsi immediatamente alla fuga, lasciando l’autotrasportatore spaesato, dolorante e col portafogli alleggerito di 150 euro. È così che allora, data la malaparata, il camionista chiamava il 112. Sul posto arrivavano i carabinieri della stazione di San Giorgio Bigarello che iniziavano a ricostruire la vicenda, anche grazie alla testimonianza di altri autotrasportatori che avevano assistito alla scena e ai video delle telecamere della zona.
Un apporto fondamentale alle indagini arrivava infine dai carabinieri di Curtatone, che poco dopo la fuga – senza essere a conoscenza di ciò che si era verificato solamente pochi minuti prima – fermavano il terzetto per un normale controllo stradale notturno proprio all’interno del territorio comunale curtatonese.
Alla fine, incrociando tutti i dati, i Cc di San Giorgio Bigarello sono risaliti all’identità dei tre: la 26enne che aveva pattuito la prestazione, residente in provincia di Vicenza, una 52enne di Borgo Virgilio e un 38enne di origine romena residente in provincia di Verona. Tutti e tre sono stati denunciati per rapina. Ora il pallino del gioco è in mano alla Procura di Mantova, che sta seguendo il procedimento giudiziario.




























