VIADANA – Quello che doveva essere un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un sequestro di armi bianche e oggetti atti a offendere. L’operazione è stata condotta nel centro urbano di Viadana da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.
I militari erano impegnati nei servizi condivisi di pattugliamento del territorio, concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sotto la presidenza del Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
Durante il posto di controllo, i Carabinieri hanno fermato un’autovettura condotta da un cittadino albanese di 31 anni, residente a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia. L’ispezione approfondita del veicolo ha portato al rinvenimento di tre oggetti pericolosi nascosti nell’abitacolo:
- Un martello da carpentiere lungo 41 centimetri
- Un’ascia da potatura della lunghezza di 41 centimetri
- Un cacciavite lungo 19 centimetri
Tutto il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro dai militari dell’Arma. Per il conducente 31enne è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: l’uomo dovrà rispondere, in ipotesi accusatoria, del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.



































