“Ingiuste e calunniose le accuse a Germana”

CAVRIANA/POZZOLENGO «Le accuse nei confronti di  Germana Giacomelli? Ingiuste e calunniose». Non ha usato mezzi termini, ieri mattina durante i funerali, uno dei parroci che hanno celebrato i funerali di  Germana Giacomelli, la super mamma di Cavriana che ha visto passare per la propria casa famiglia, in trent’anni, 121 figli e che lo scorso dicembre era finita in un’inchiesta giudiziaria proprio per maltrattamenti nei confronti dei ragazzini.
A dare l’ultimo saluto alla 72enne, morta a causa di un ictus che l’aveva colpita venerdì scorso, centinaia di persone. La chiesa di Pozzolengo, in provincia di Brescia a una decina di chilometri da Cavriana e Solferino, era infatti gremita. Germana aveva scelto la chiesa del piccolo e grazioso paese bresciano perché proprio lì, ogni sabato pomeriggio, spesso accompagnata anche da qualcuno dei bambini o ragazzini ospiti della sua casa famiglia, si recava a seguire la messa.
«Germana – questa l’omelia del parroco di Pozzolengo  don Daniele Dalbosco – ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, ad aiutare gli ultimi e ha parlato con la sua vita. Lei e suo marito  Paolo avevano fatto questa scelta e hanno dato tantissimo agli altri, senza mai chiedere nulla in cambio. Germana ha fatto da mamma a tantissimo bambini e ragazzini, ma come tutti i genitori può avere incontrato nel corso del tempo alcune difficoltà e può aver commesso alcuni errori. Lei stessa lo ammetteva: sapeva bene che nel percorso genitoriale è possibile commettere errori. “Ho dato troppo? Ho dato troppo poco”, si chiedeva. Ma sapeva che erano stati tutti i bimbi e i ragazzini passati dalla casa famiglia che l’avevano resa una vera madre».
Poco prima della fine delle esequie, celebrate dal parroco di Pozzolengo, dal parroco di Cavriana  don Mauro Allegretti, dal “padre spirituale” di Germana e dal parroco lecchese che aveva sposato la signora Giacomelli e il marito Gianpaolo, una delle figlie naturali ha letto un ringraziamento alla propria madre: «Grazie per averci insegnato la gentilezza e la bontà. Anche in questo caso hai fatto quello che volevi tu. Ora però abbiamo il nostro angelo personale in paradiso».
Alle esequie erano presenti anche il sindaco di Cavriana  Giorgio Cauzzi e l’avvocato  Cedrik Pasetti, che sta assistendo la casa famiglia nell’ambito dell’inchiesta, oltre a tanti conoscenti cavrianesi e a persone che, negli anni, sono entrate in contatto con la signora Germana.

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