Nuova scure sull’ospedale Oglio Po: declassate 4 unità operative

Sanità

CASALMAGGIORE – Quattro unità operative complesse dell’ospedale Oglio Po declassate sul finire dell’anno 2018 a unità operativa semplice. Giusto di quell’anno 2018 durante il quale anche il punto nascita ha visto la chiusura. La decisione risale allo scorso 21 dicembre, quando è stato emanato il relativo decreto da parte dell’Asst di Cremona, cui l’ospedale Oglio Po di Vicomoscano fa riferimento.
Nello specifico, l’unità operativa complessa di traumatologia diventa unità operativa semplice dipartimentale di ortopedia, facente riferimento al dipartimento di neuroscienze. L’unità operativa complessa di pediatria diventa unità operativa semplice di pediatria, facente riferimento al dipartimento materno-infantile. L’unità operativa complessa di anestesia e rianimazione diventa unità operativa semplice dipartimentale di anestesia e rianimazione afferente al dipartimento emergenza e accettazione. L’unità operativa complessa medicina di laboratorio viene declassato a unità operativa semplice laboratorio analisi che fa riferimento al dipartimento di medicina radiologica e di laboratorio. Non solo. La riabilitazione specialistica e la farmacia dell’Oglio Po ora fanno riferimento diretto alle medesime unità operativa dell’ospedale di Cremona.
Al netto dei nomi dei vari servizi, che rimangono simili se non uguali, il passaggio da unità operativa complessa a unità operativa semplice o unità operativa semplice dipartimentale, significa minore autonomia operativa dei dipartimenti e minore possibilità, da parte degli stessi, di gestione dei pazienti, del personale e dei flussi di denaro. Non solo. Le unità complesse sono dotate di un primario, mentre le unità semplici no. Ciò significa che nelle prossime settimane potrebbero vedersi dei cambiamenti anche a livello di primariato, essendo state quattro unità complesse dell’Oglio Po, quindi dotate di primario, declassate a unità semplici.
Operazioni simili sono state eseguite in tutte le Asst lombarde: nel caso dell’Oglio Po, però, si tratta di ben quattro declassamenti, che vanno ad aggiungersi alla chiusura del punto nascita. La creazione di una Asst Oglio Po autonoma da Cremona a questo punto sembra sempre più lontana.