Rodigo Tradizione, convivialità e un profondo senso di comunità: sono questi gli ingredienti che hanno decretato il successodell’undicesima edizione della “Cena degli Artisti” nella settecente scacascina della famiglia di Renato Burato, a Fossato di Rodigo. Nata undici anni fa con l’obiettivo di far rivivere l’atmosfera dei vecchi filò estivi, è caratterizzata da due motti, ovvero “Tra al mense al Sulfer” (a indicare la collocazione geografica della corte, stretta tra il fiume Mincio e il canale Sulfer) e il programmatico “Beli robi” , a testimoniare lo spirito positivo che anima lo staff. Come da tradizione, la cena è stata impreziosita dalle esibizioni di numerosi artisti, con il coordinamento del cantastorie Wainer Mazza. L’edizione diquest’anno, tuttavia, ha vissuto un momento di profonda commozione: l’evento è stato infatti dedicato al ricordo di Roberto Guaiumi, il “RistorAttore” recentemente scomparso. Dopo un toccante minuto di silenzio iniziale, molti colleghi e amici hanno voluto rendere omaggio a Guaiumi alternandosi sul palco. Tra essi anche i cantanti Gianni Dey e Jo Fedeli, oltre allo stesso Wainer Mazza. Applauditissimi anche gli attori dell’Accademia Teatrale “Campogalliani”, che hanno proposto uno spettacolo a tema burattini, e nel finale è intervenuto anche Gianni Bellesia, che ha voluto omaggiare la famiglia ospitante.































