Moglia Il Moglia ripartirà da capitan Andrea Righi per affrontare il campionato di Prima Categoria. I bianconeri sono reduci da due promozioni consecutive e non vogliono fermarsi, con l’obiettivo di consolidarsi nella nuova categoria, senza rinunciare all’ambizione che ha caratterizzato le ultime stagioni. Il difensore è una delle colonne portanti dello spogliatoio e, ancora una volta, sarà il punto di riferimento di un gruppo che punta a confermarsi competitivo. «Fondamentalmente grossi dubbi non c’erano per quest’anno – spiega Righi -. Sono sempre uno degli ultimi a mollare, perché la mia fede è devota solo e soltanto al Moglia. Rimarrò a casa quando me lo diranno loro, e non per mia scelta. E’ vero, la società si è mossa sul mercato, comprando un rinforzo a sinistra, dove gioco io, ma per me non è un problema: sono pronto a giocarmi le mie chance. L’età e la categoria salgono, ho già disputato la Prima per sette anni ma non è scontato che giocherò 30 gare, quindi sono a disposizione della squadra, poi spetterà a mister Mutti scegliere la miglior formazione. Quello che conta è il bene del Moglia e, se servirà dare una mano anche fuori dal campo, sarò sempre il primo a farlo». Righi è la bandiera dei bianconeri: «Questa sarà la mia settima stagione da capitano. Per indossare la fascia, devo aver lasciato il segno in questa società. Penso che essere capitano sia una conseguenza di tutto ciò che ho dimostrato negli anni, cercando sempre di dare l’esempio dentro e fuori dal campo. Per me è una grossa soddisfazione essere ancora una volta il riferimento dopo 14 anni di carriera. Rappresentare questo paese significa tutto: mi sono sentito subito a casa, per questo ho sempre dato priorità al Moglia, anche quando arrivavano altre richieste». Il difensore sottolinea anche il valore del gruppo costruito negli anni, vero punto di forza della squadra: «Abbiamo formato uno spogliatoio unito, composto da ragazzi che si aiutano sempre e che mettono il collettivo davanti a tutto. È questo che ci ha permesso di vincere due campionati consecutivi. Quando c’è un gruppo così compatto diventa più facile superare anche i momenti difficili che inevitabilmente arriveranno durante la stagione». Guardando al prossimo campionato, Righi mantiene i piedi ben saldi a terra. «Abbiamo costruito una buona squadra – conclude -. A parte la Rapid che ha fatto un mercato di altissimo profilo, le bresciane penso rimangano il punto di riferimento. Dal canto nostro abbiamo deciso di mantenere lo zoccolo duro, inserendo i rinforzi che servivano senza stravolgere un gruppo già collaudato. Sono certo che faremo un buon campionato. L’obiettivo è raggiungere la salvezza in maniera tranquilla. Tornare in Prima dopo 22 anni e salvarsi sarebbe già un successo importante. Non vogliamo fare magre figure, questo è certo. Se oltre alla permanenza in Prima, se dovesse arrivare qualcosa di più, lo prenderemmo molto volentieri. Non nego che mi piacerebbe arrivasse la terza promozione consecutiva. Anzi, me lo auguro. Personalmente, invece, spero di arrivare alle 400 presenze, sarebbe un traguardo che mi riempirebbe d’orgoglio e che ripagherebbe tutti questi anni vissuti con questa maglia». Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Lunedì 17 agosto scatterà la preparazione estiva agli ordini di mister Mutti, primo passo di una stagione che il Moglia vuole affrontare con entusiasmo, umiltà e la consapevolezza di essersi guadagnato sul campo il ritorno in Prima Categoria.





























