Home Sport Calcio Serie B – Mantova “settebello” con l’Ambrosiana

Calcio Serie B – Mantova “settebello” con l’Ambrosiana

SIRMIONE (Bs) Il Mantova aggiunge un’altra buona prestazione al suo fin qui positivo precampionato. Nonostante la stanchezza e un campo di gioco in condizioni censurabili, i biancorossi hanno rifilato 7 gol all’Ambrosiana, squadra di Eccellenza. La prestazione è stata un po’ discontinua, almeno nel primo tempo, ma impegno e dedizione non sono mancati tra i giocatori biancorossi. Ottimi spunti anche dai singoli. Tre nomi su tutti: il solido Tomasevic; un Silva in evidente progresso; e il sempre intraprendente Chinetti. Sugli spalti del centro sportivo di Sirmione oltre 700 tifosi a sostenere ed applaudire i biancorossi. Tra loro, il patron di Pata Remo Gobbi; e il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il cui figlio Emanuele gioca nell’Ambrosiana.
Gustoso siparietto prima della partita: lo scambio di maglie tra i sindaci Andrea Murari (Mantova) e Luisa Lavelli (Sirmione). Nel ringraziare, Murari si è lanciato in una ottimistica previsione dicendo che il Mantova «farà una grande stagione»: in tribuna brusio e gesti scaramantici in abbondanza.
Nota dolente, come dicevamo, il campo di gioco. Irregolare, pieno di zolle, pericoloso. Chiedere al povero Stanghellini, difensore dell’Ambrosiana infortunatosi dopo nemmeno un quarto d’ora. Idem Gliozzi, Vesentini e Tomasevic, costretti al cambio per problemi ai tendini originati dal terreno di gioco. Irritazione da parte del Mantova – che avrebbe comunque dovuto provvedere a un’ispezione qualche giorno prima di iniziare il ritiro. Da qui la decisione di spostare a Mantova la partita di giovedì contro l’Alcione.
L’undici schierato da Modesto prevedeva: Gemello in porta; Tomasevic, Cella e Castellini terzetto difensivo; Silva e Benaissa sulle fasce, con Trimboli (ancora capitano) e Ignacchiti al centro; Chinetti e Cajazzo dietro alla punta centrale Gliozzi. L’asse Silva-Chinetti funziona bene: i due si cercano e si trovano, con scambi in velocità che creano apprensione in area veronese. Proprio Chinetti sfiora il vantaggio in due occasioni nei primi 7 minuti. Anche Castellini va vicino al gol. Il Mantova manovra, ma difetta in precisione tant’è che non si segnalano interventi del portiere avversario. E così è l’Ambrosiana che sfiora l’1-0 con una gran botta di Gurini deviata da Guccione (il fratello dell’ex capitano dell’Acm) che tocca due volte la traversa. Il Mantova, che nel frattempo ha perso Gliozzi (sostituito da Bayou) si fa più concreto sul finire del tempo, con Castellini su punizione e conseguente batti e ribatti. È il preludio al gol, che arriva al 35’: Benaissa avanza, supera due avversari e appoggia a Chinetti che dal limite gira in rete. Al 40’ lo scatenato Chinetti mette Ignacchiti davanti al portiere e siamo già 2-0. C’è spazio per il tris: porta la firma di Trimboli al 44’ dopo un lesto anticipo di Castellini su un avversario.
Il cielo minaccia pioggia, c’è fermento in tribuna. In effetti, qualche goccia scenderà nella ripresa, ma nessuno molla il proprio posto. Dopo l’intervallo entrano Paoletti, Keita, Wieser, Ruocco e Vesentini. Sfortunato quest’ultimo: la sua partita dura appena 5 minuti per le noie al tendine già citate. Al suo posto il baby Banna, mentre più tardi entra pure Marai. Anche l’Ambrosiana si rifà il trucco. Non c’è più partita: Wieser cala il poker su sponda del sempre vivace Bayou; Ruocco festeggia il suo rientro realizzando al volo su cross di Trimboli, e fa doppietta dal dischetto (fallo di Passigato su Wieser); ancora su rigore (procurato da Banna) arriva il 7-0 di Keita. Applausi a scena aperta al rientro negli spogliatoi, con picchi per Modesto e Trimboli. L’umore del popolo biancorosso vira verso l’alto.