Bolzano – Il Mantova torna dalla trasferta del Druso con tre punti d’oro e un passo deciso verso la salvezza. I biancorossi allungano a sei punti il margine sulla zona playout e ora, contro il Monza, basterebbe anche un pareggio per brindare alla permanenza. Ma in viale Te di calcoli non si vuole sentire parlare.
A partire da Francesco Modesto, provato dalla tensione ma raggiante nel post gara: «L’atteggiamento dei ragazzi è stato perfetto – sottolinea –. Sono orgoglioso di loro. Hanno sempre spinto forte e si meritano tutto questo, così come i tifosi arrivati numerosi anche a Bolzano. Nel corso della stagione siamo cresciuti tanto in maturità. Già contro l’Avellino, nonostante la sconfitta, avevamo dato segnali importanti».
Con 46 punti in classifica, l’Acm ha rimesso in piedi una stagione partita in salita: «Sono prosciugato, ma la matematica ancora non c’è – prosegue Modesto –. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare alla prossima partita. Dopo Avellino i ragazzi hanno dato un segnale forte in settimana e in campo hanno fatto ancora di più. Abbiamo aggredito subito la gara e fisicamente stiamo bene. Poi è arrivato l’eurogol di Trimboli che ha indirizzato la partita».
Il Südtirol ha provato a reagire, ma il Mantova ha saputo gestire con ordine: «Gli avversari hanno creato qualche situazione, ma siamo stati bravi a portarla a casa. Tutti hanno dato il massimo, non cambierei nulla. Venire qui e fare una prestazione del genere non era semplice».
Infine, l’elogio alla squadra: «A fine partita ho fatto i complimenti a tutti. Guardando il percorso fatto, questi ragazzi sono stati straordinari».



































