Solferino Domenica da incorniciare per il Solferino, che davanti al proprio pubblico ha conquistato una vittoria netta – l’ottava di fila – contro una delle sorprese del campionato, il Segno. La formazione collinare guidata da Mario Spazzini continua così il proprio cammino nelle zone altissime della classifica del massimo campionato, confermandosi una delle squadre più solide e complete dell’intero torneo. I vice campioni d’Italia si preparano ora alla delicata trasferta sul campo del Dossena, in programma domenica prossima, in quello che rappresenta il principale scontro diretto di questa fase iniziale del torneo. Una gara importante, ma non ancora decisiva secondo Michele Cimonetti, al primo anno con i collinari, che invita tutto l’ambiente a mantenere equilibrio e concentrazione. «Ci aspetta un campo difficile contro una squadra molto forte – il fondocampista/rimettitore ex Ceresara -. Lo scorso anno ci hanno battuto e sappiamo bene quanto sarà complicato affrontarli. Dovremo giocare con la testa, con grande continuità e con molta attenzione. Naturalmente vorremmo vincere per restare da soli in vetta alla classifica, ma è giusto ricordare che questo scontro diretto non decide ancora nulla. Siamo soltanto nel girone d’andata, poi arriveranno il ritorno e successivamente i play off. Restiamo con i piedi per terra. E’ ancora lunga!». Contro il Segno, il Solferino ha comunque mostrato tutta la propria superiorità tecnica ed esperienza. I trentini hanno provato a restare in partita, ma alla lunga hanno pagato qualcosa soprattutto sul piano dell’abitudine a certi livelli. La squadra mantovana, invece, ha saputo gestire il match con maturità, senza concedere occasioni agli avversari. «Il Segno si è dimostrato una squadra volenterosa – prosegue Cimonetti – ma credo abbia pagato dazio soprattutto sul piano dell’esperienza. Noi invece stiamo crescendo partita dopo partita. Da un lato ci aiuta l’esperienza accumulata negli anni, dall’altro il fatto di essere un gruppo molto unito. Ci aiutiamo continuamente fra di noi e facciamo grande affidamento sul collettivo». Parole che fotografano perfettamente il momento positivo del Solferino, formazione che vuole recitare il ruolo di protagonista nella corsa al titolo italiano.




























