MANTOVA Prenderà servizio ai primi di dicembre ma ieri il neo-presidente del tribunale di Mantova Massimo De Luca non poteva mancare alla visita del sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari. «Un incontro più che soddisfacente – ha commentato De Luca riguardo al colloquio con il sottosegretario -, nel corso del quale abbiamo potuto prendere visione delle problematiche del tribunale di Mantova che il sottosegretario Ostellari ha dimostrato di conoscere molto bene. Mantova è una bomboniera svantaggiata da collegamenti poco adeguati. In particolare c’è una forte carenza di personale. Riguardo a quello amministrativo manca il 40% dell’organico necessario. Abbiamo poi affrontato il problema dell’ufficio del giudice di pace: per ora sono due, ne dovrebbe arrivare un altro a breve, ne servirebbero dieci. Inoltre non c’è personale amministrativo in questo ufficio – aggiunge De Luca -, motivo per il quale alla necessità si deve spostare dal giudice di pace qualcuno del tribunale». Capitolo magistrati: c’è il turn over continuo di toghe, «motivo per il quale in questa sede non si riesce a mai a lavorare a pieno organico» aggiunge De Luca. A breve Mantova perderà due giudici, uno che va in pensione e uno che va alla Corte d’Appello di Brescia. «Dovrebbero fare un nuovo concorso per addetti all’ufficio del processo – conclude -. Nella sede di Treviso, da dove provengo, ne sono arrivati 30 e altrettanti ne servirebbero qui a Mantova dove invece ne sono arrivati poco più di un terzo (11 in tutto, ndr)».




































