MANTOVA Dal 3 al 24 maggio, con inaugurazione sabato 2 maggio alle 17.30, la Casa del Rigoletto si trasforma in un palcoscenico di “magie quotidiane”. In occasione del sessantesimo anniversario di Casa del Sole Onlus, l’Associazione Topis Aps presenta “est – Dove sorge il Sole”, una mostra fotografica di Elisa Bianchi Testoni, con la curatela di Marco Brioni e Fabio Moscatelli.
L’iniziativa nasce dalla volontà di scardinare i pregiudizi legati alla disabilità attraverso la ricerca estetica. “Elisa ha varcato la soglia dello stereotipo – dichiara Fabio Moscatelli – restituendo ai protagonisti dignità e una normalità della quale aspettiamo ancora la reale definizione. Troppe volte la fotografia ha offerto narrazioni permeate di quel pietismo che a nulla serve se non alle coscienze superficiali”.
L’autrice, Elisa Bianchi Testoni, descrive così il suo approccio: “Entrare alla Casa del Sole significa spogliarsi di ogni sovrastruttura fotografica per lasciar parlare l’umanità. Spero che queste immagini possano agire come fili invisibili, capaci di connettere lo spettatore a un universo dove la fantasia e il legame umano abbattono ogni barriera residua”.
Il percorso espositivo non si limita alla visione, ma invita a un’immersione percettiva che richiama il metodo pedagogico della Casa del Sole (approccio Snoezelen). Una delle sale è stata progettata per far rivivere al visitatore l’atmosfera delle “oasi multisensoriali” presenti prorpio all’interno della struttura di Curtatone.
“La curatela deve sempre essere funzionale alla narrazione del contenuto – spiega Marco Brioni, uno dei curatori – Non abbiamo voluto semplicemente mostrare delle fotografie, ma trasportare il visitatore all’interno di un’esperienza percettiva e in una delle sale abbiamo voluto ricreare l’atmosfera dell’Oasi Multisensoriale. Il pubblico potrà quindi rivivere l’essenza di quei momenti di stimolazione e accoglienza che i ragazzi sperimentano quotidianamente”.
La mostra adotta soluzioni d’avanguardia per l’accessibilità: didascalie in Caa. Grazie all’esperienza maturata con una mostra, in collaborazione con Micamera, presso l’Istituto Don Gnocchi di Milano, parte del percorso è corredato da didascalie in Comunicazione Aumentativa e Alternativa; QrCode e Video. Tramite smartphone, sarà possibile accedere a brevi video-interviste ai protagonisti, dando voce e movimento alle immagini statiche.
In appendice alla mostra saranno esposti i progetti vincitori delle letture 2025 di Non c’è limite al limite, manifestazione di fotografia e inclusione curata da Ass. TOPIS APS. I lavori esposti saranno “Off stage” di Elena Prola (Premio Portfolio) e “200 Passi nella polvere” di Lidia Mingotti (PremioFanzine).
L’esposizione inaugura il 2 maggio alle 17.30 alla Casa del Rigoletto (Piazza Sordello 23) e resterà aperta fino al 24 maggio, tutti i giorni ore 9.00 – 18.00. La visita alla rassegna è a ingresso libero. Contatti: Associazione Topis Aps – info@limitemantova.it; Ufficio Stampa Casa del Sole – ufficiostampa@casadelsole.org.





































