Home Cronaca Successo all’Arci Donini in città per l’edizione della festa sulle nuove cittadinanze

Successo all’Arci Donini in città per l’edizione della festa sulle nuove cittadinanze

MANTOVA – Oltre 200 persone hanno partecipato all’Arci Donini alla prima edizione della “Festa della Liberazione dedicata alle nuove cittadinanze”, ideata dai sindaci Elena Betteghella di Marmirolo, Elisabetta Galeotti di Gonzaga e Gloriana Dall’Oglio di Quistello e supportata dal punto di vista organizzativo da Pd, M5S, Europa verde, +Europa, Azione, Italia Viva, Radicali e Psi. Unicef e Amnesty International hanno organizzato una raccolta fondi in favore dei bambini che vivono nei teatri di guerra e delle raccolte di firme per petizioni su molte questioni umanitarie gravi di cui si parla troppo poco. «È stato un successo inaspettato – spiegano gli organizzatori – con una partecipazione di tante persone persone in una serata di racconti, testimonianze e impegno civile. Papa Francesco ci ha lasciato il suo sogno come testamento: “disarmare le parole, per disarmare i pensieri e disarmare la terra”. La pace si costruisce invece come abbiamo fatto all’Arci Donini, trovandoci in tantissimi, per un ascolto sincero e senza pregiudizi, un dialogo aperto anche con chi non la pensa come noi. Abbiamo ascoltato testimonianze di resistenza tutte femminili perché abbiamo voluto veicolare il messaggio che nei teatri di guerra e nei regimi autoritari il prezzo più alto, oltre ai bambini, lo pagano spesso le donne». Tanti gli interventi, tra cui quelli di Rahel Saya, giornalista afghana, Daria Kryukova, attivista russa rifugiata, Ivana Diaceschen, presidente dell’associazione Diaspora Ucraina Mantova e di un’attivista della rete kurda. Sono intervenuti anche il sindaco Mattia Palazzi, la presidente provinciale dell’Anpi Paola Longari e Marwa Malik, referente dell’Arci, per la campagna sul referendum cittadinanza, che ha lanciato l’appello al voto dell’8 e 9 giugno.