Mantova È iniziata un’altra nuova settimana e in casa Mantova tutto tace. Nonostante l’apparente situazione di stallo, il dt Christian Botturi e mister Davide Possanzini proseguono il loro lavoro sottotraccia per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione in Serie B. Oggi inizia ufficialmente il calciomercato (terminerà lunedì 1 settembre) e la società biancorossa è alla ricerca di sette colpi: un portiere, tre difensori, un centrocampista, un trequartista e un attaccante. Man mano che passano i giorni vengono accostati sempre più nomi al club di viale Te, ma a tenere banco ultimamente è anche la questione uscite. Un aspetto che potrebbe sembrare banale, ma in realtà non lo è. Nella maggior parte dei casi funziona così: una squadra, prima di comprare un rinforzo, deve vendere uno o più giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico. E questo è proprio il caso dei virgiliani. Oltre a Panizzi e Muroni, che non fanno più parte dei piani dell’allenatore, anche Redolfi, Burrai e Solini sembrano essere arrivati al capolinea della loro avventura in riva al Mincio.
Sembra di rivivere un déjà vu di mercato, quello di gennaio in cui sia Erik che Mattia rifiutarono diverse proposte recapitategli. Come allora anche oggi il difensore ha respinto le avance del Gubbio, mentre sulle tracce del centrocampista sardo ci sarebbero sia l’Alcione Milano che la Torres, entrambe militanti in Lega Pro. Ma il calciatore non ha ancora preso una decisione. A entrambi si sono aggiunti anche i due difensori Redolfi e Solini, oltre a capitan Burrai. Il primo è reduce da una stagione altalenante costellata da infortuni e un basso rendimento. Delle 40 partite ufficiali giocate dal Mantova, Redolfi è sceso in campo soltanto 19 volte e ha segnato 2 gol. Nelle gerarchie è finito alle spalle di Cella, diventato titolare fisso nella seconda metà di stagione. Il classe ’94 è finito nel mirino di Carpi, Lecco e Arezzo, ma tutte e tre le destinazioni sono state declinate. Anche l’altro difensore Solini ha avuto le sue chance in 21 partite, ma non è riuscito a convincere il tecnico che lo ha schierato sia come centrale di difesa che come terzino sinistro. Gubbio, Novara e Vicenza lo seguono con attenzione. Infine, c’è Burrai. Reduce da una buona stagione, il capitano però ha l’aggravante dell’età. Lo scorso maggio ha compiuto 38 anni e la società vuole ridurgli il minutaggio per lasciare più spazio ai giovani. Dolomiti Bellunesi e Trento ci stanno provando, ma Sasà continua a tentennare nonostante i veneti gli abbiano proposto due anni di contratto e un futuro da dirigente.
Giovedì 10 luglio scatta il ritiro al Sinergy Center e le probabilità che Possanzini si ritrovi con lo stesso gruppo e nessun nuovo acquisto non sono da escludere. Ma siamo solo all’inizio del mercato e tutto può ancora cambiare.
Samuele Elisse





































