Mantova Ultima fatica del girone d’andata per il Gabbiano, che stasera al PalaSguaitzer (ore 19) va a caccia di un obiettivo di grande prestigio: prendersi la qualificazione alla fase finale di Coppa Italia. Per farlo, alla squadra di coach Radici basterà cogliere una vittoria da almeno due punti, così da blindare il quarto posto attuale in classifica e presentarsi al giro di boa tra le migliori del campionato. Un traguardo che, a inizio stagione, poteva sembrare ambizioso, ma che oggi appare assolutamente alla portata dei biancoblù. Di fronte ci sarà il Trebaseleghe, penultimo in graduatoria e reduce da una prima parte di annata complicata. Attenzione però a dare le partite per scontate: la sfida post-sosta è sempre un’incognita, e la formazione veneta ha bisogno di punti per risollevarsi. La classifica non deve ingannare: serviranno concentrazione, ordine e qualità fin dal primo pallone.
Il Gabbiano arriva alla sfida forte del bel successo esterno conquistato prima della pausa natalizia sul campo di Sarroch. La squadra ha mostrato carattere, compattezza nei momenti più delicati del match e una qualità di gioco ritrovata. Segnali incoraggianti che hanno rafforzato fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. In palestra, durante le feste, Radici ha mantenuto alta la concentrazione, consapevole che l’obiettivo è lì, a un passo. «Il vero errore sarebbe pensare che sia già fatta – ha ribadito ai suoi -. Trebaseleghe non regalerà nulla: bisogna indirizzare la gara subito dalla nostra parte e tenere sempre la barra dritta». Messaggio chiaro: testa e determinazione prima di tutto.
Il PalaSguaitzer si prepara a vivere una serata di grande passione: il fattore campo potrebbe rivelarsi determinante, e l’appello è già partito. La società chiama a raccolta i tifosi per sostenere la squadra in un appuntamento che vale una parte importante della stagione. L’atmosfera di casa, il boato del pubblico nei momenti più tirati, l’energia trasmessa dagli spalti: tutti elementi che dovranno sommarsi alla qualità tecnica della formazione mantovana. Giocare le finals di Coppa Italia (semifinale contro Reggio, certa del primato al giro di boa) rappresenterebbe un passaggio di crescita significativo, un premio al lavoro svolto in questi mesi e un segnale forte a tutto il campionato: il Gabbiano c’è e vuole restare in alto. La sfida con il Trebaseleghe, quindi, non è solo un impegno da archiviare: è una tappa fondamentale del percorso biancoblù. Con la spinta del pubblico, la determinazione in campo e la lucidità nei momenti decisivi, il Gabbiano vuole prendersi un posto tra le grandi e regalarsi un inizio di 2026 da protagonista.







































