Home Sport Calcio Eccellenza – Guagnetti: “Castiglione, ripartiamo da questo gruppo”

Calcio Eccellenza – Guagnetti: “Castiglione, ripartiamo da questo gruppo”

CASTIGLIONE Con la quinta rete stagionale, segnata domenica all’Orceana in un match poi finito 1-1, Andrea Guagnetti ha scritto la parola “fine” alla lunga rincorsa dei mastini alla salvezza. «Avevamo preparato la partita al meglio – racconta il capitano dei rossoblù – siamo stati bravi ad approcciare la sfida nonostante alla lunga lista di assenze si siano aggiunte le defezioni di Galafassi e Ravelli. Una volta sbloccato il match, abbiamo avuto l’opportunità di raddoppiare tanto quanto loro di pareggiare. Nella ripresa abbiamo preso gol per una nostra disattenzione, sebbene ci aspettassimo il fischio dell’arbitro dato che un nostro giocatore non aveva uno scarpino. Sull’1-1 i ritmi sono calati, anche perchè il pareggio accontentava entrambe».
Il quinto centro in campionato certifica il vizietto da goleader del difensore, secondo miglior marcatore della squadra che nella fase più delicata ha perso bomber Scidone. «Per quanto il mio compito sia aiutare la squadra a non subire gol, fa sempre piacere segnare e indirizzare il risultato. La mia rete con l’Albino non è stata sufficiente, sono contento che quella con l’Orceana valga simbolicamente la salvezza». Salvezza che gli aloisiani hanno blindato solo alla penultima giornata, a testimonianza di una stagione ancora una volta complicata. «Certamente fino a gennaio rischiavamo grosso e la fiducia stava venendo meno – osserva il capitano -. Mi risulta però difficile dire che cosa non abbia funzionato. Niente è cambiato a livello di giocatori, di allenatore o di grinta negli allenamenti. La qualità dei singoli e la voglia di fare bene c’è sempre stata. Quello che è mancato è l’interpretazione giusta: eravamo magari belli e propositivi, ma poco compatti e soprattutto fragili. Al giro di boa qualcosa è scattato, messi alle strette ci siamo fatti una corazza di convinzioni e caparbietà che ci ha portato a giocare un girone di ritorno da formazione di alta classifica. Da qui dobbiamo ripartire». Secondo Andrea, non servono quindi stravolgimenti della rosa: «Visti gli ultimi mesi, questo blocco ha dimostrato di potersela giocare e va premiato. Con qualche rinforzo mirato possiamo fare un campionato più tranquillo e, perchè no, puntare alle zone nobili della classifica. Con 10-15 punti in più, quelli che abbiamo perso per strada per ingenuità nostre, oggi avremmo parlato di play off». Prima di archiviare la stagione, c’è ancora un obiettivo da inseguire: «Se la sfida col Ciliverghe conta più per loro che per noi, la semifinale di Coppa Mantova col Suzzara vale la finale e la possibilità di alzare un trofeo – conclude -. Sappiamo che non sarà una partita semplice ma dobbiamo provare ad arrivare fino in fondo. Sarebbe bello alzare un trofeo da capitano del Castiglione, magari segnando di testa la rete decisiva».