MANTOVA È proseguito questa mattina davanti ai giudici del collegio del tribunale di Mantova il processo per una vicenda di corruzione tra privati che vede imputate 21 persone. Tra questi c’è Gianluca Cavatorta, 57enne di Parma, il quale, secondo l’accusa, sfruttando il proprio duplice ruolo di funzionario commerciale della Barilla Spa da una parte e di amministratore di fatto di una società di agenzia dall’altro, avrebbe messo in piedi nel corso degli anni un business da circa 5,6 milioni di euro. A far saltare il banco però, spifferando tutto alla stessa azienda, sarebbe stato un suo ex collega deluso per essere stato estromesso dal maxi giro d’affari parallelo. In sostanza, stando al quadro inquirente, il manager tra il 2014 e il 2020 avrebbe acquistato in nome e per conto della Barilla, costituitasi parte civile per danni patrimoniali e d’immagine, prodotti alimentari da altre aziende, che in cambio della scelta per loro molto vantaggiosa avrebbero pagato sostanziose mazzette, girate poi sui conti della società di Castel Goffredo.








































