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Rugby Serie A Elite – Viadana sfida il Petrarca allo Zaffanella: tutto in 80 minuti per la griglia play off

Viadana Il biglietto per prolungare la stagione è già saldamente in tasca, ma gli ultimi 80 minuti della stagione sentenzieranno sostanzialmente due cose: la prima è la griglia dei play off e la seconda è, come si suol dire, provarsi la febbre con una delle candidate al titolo, il Petrarca Padova, che verrà a Viadana con le medesime intenzioni dei mantovani. Si gioca allo Zaffanella alle ore 15.30. Lo staff tecnico giallonero, con tanto di cesello, prova a costruire una formazione equilibrata che tenga conto delle precedenti considerazioni, ma anche delle due o forse tre partite che mancano al termine di una lunga e stressante stagione sportiva. Zaridze, anche per sfruttare le sue doti balistiche, si posiziona all’estremità del triangolo allargato con Ciofani e Bronzini, entrambi alla ricerca della migliore condizione, mentre Lenzi e Ceballos si schierano sulla trequarti come centri. In regia Ferro e Di Chio si smezzano i compiti di dare fosforo e ritmo al gioco viadanese. La sfida tra i primi otto uomini è in realtà la chiave di Volta di un confronto tanto equilibrato e per questo motivo lo staff si affida a Catalano come numero 8 affiancato da Gamboa e Fernandez Gil con Bruni e Loretoni in seconda linea e nell’avamposto più avanzato i piloni Caro Saisi e Mistretta completano il pacchetto di prima linea insieme a Casasola, formando un reparto solido e pronto alla battaglia sin dai primi minuti. Una scelta che conferma la volontà dello staff di partire con grande intensità, puntando su fisicità ed esperienza per imporre il proprio gioco. Ma in una sfida di rugby moderno, spesso sono i cambi a fare la differenza. La panchina si presenta infatti con buone soluzioni e qualità, pronta a garantire continuità e, se necessario, a cambiare l’inerzia della gara. A disposizione ci sono Cefalo, Dominguez, Simonini, Lavorenti, Colledan, Jelic, Bussaglia e Ciardullo: un gruppo eterogeneo che offre alternative sia nel pacchetto degli avanti sia tra i trequarti. Da ricordare che nel Padova coach Jimenez è un ex Viadana, così come Ghigo e Romanini.
Gli ultimi ottanta minuti della stagione regolare si accingono quindi a definire la composizione del doppio turno di semifinale che, tra il 9 ed il 17 maggio, definirà le due squadre chiamate a sfidarsi per il titolo di Campione d’Italia il 2 giugno al Plebiscito di Padova. Con le prime quattro della graduatoria già certe del passaggio del turno, rimane perciò molto incerta sino al fischio conclusivo della regular season la definizione degli accoppiamenti e il diritto a disputare in casa la semifinale di ritorno. Oltre alla sfida dello Zaffanella, riflettori, e telecamere di Rai Sport, saranno puntati alle 15.30 sul “Battaglini” di Rovigo, casa dei Campioni d’Italia della Femi-Cz. Secondi in classifica a tre punti dal Valorugby, i rossoblù ricevono le Fiamme Oro, quinte e fuori dai giochi dopo la sconfitta interna con Viadana dello scorso weekend: vincendo contro i poliziotti romani, Rovigo blinderebbe la seconda posizione e la garanzia della semifinale di ritorno in casa. Ma gli scenari, per i Bersaglieri, sono apertissimi: virtualmente ancora in corsa per il primo posto, raggiungibile in caso di vittoria e sconfitta interna del Valorugby con Mogliano nel posticipo domenicale, i campioni in carica potrebbero anche scivolare in terza o quarta posizione in caso di sconfitta: decisivo, in questo caso, lo scontro diretto dello “Zaffanella” tra Viadana e Petrarca.