MANTOVA A partire dallo scorso mese di marzo c’è stata un’impennata significativa e nello stesso tempo improvvisa del costo dei carburanti che non accenna a fermarsi, e che sta mettendo in seria difficoltà le aziende che operano nel settore trasporti. Tra queste c’è anche Apam, che a fronte di questi aumenti ha stimato un aumento mensile dei costi per circa 100mila euro, con una proiezione di oltre un milione di euro per la fine di quest’anno. Per questo motivo la società che gestisce il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano di Mantova e del suo territorio, ha formalmente segnalato alle istituzioni competenti la situazione di forte criticità economica-finanziaria determinata dal repentino incremento dei costi energetici. Una situazione che sta compromettendo non solo gli investimenti futuri ma anche la tenuta dell’offerta attuale. Apam ha inviato una nota formale all’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Cremona e Mantova (che è l’ente titolare dei contratti di servizio in nome e per conto dei Comuni e delle due Province), evidenziando le rilevanti difficoltà che il settore del Tpl sta affrontando. La Società ha inoltre sottolineato come tali dinamiche, se non adeguatamente affrontate, potranno avere ripercussioni sulla sostenibilità del servizio e sulla capacità di garantire nel tempo la continuità e la qualità del trasporto pubblico offerto ai cittadini. Apam Esercizio Spa ribadisce il proprio impegno a garantire un servizio efficiente e capillare e per il momento esclude aumenti delle tariffe per gli utenti, ma richiama l’attenzione sulla necessità di un confronto urgente con le Istituzioni per individuare misure di sostegno e soluzioni condivise a tutela di un servizio fondamentale per la mobilità del territorio.



























