MANTOVA Il finale non è stato degno della splendida cavalcata compiuta dal Mantova, da gennaio ad oggi, per conquistare la salvezza. Il 5-0 subìto a Frosinone è figlio della differenza di motivazioni tra le due squadre: i ciociari si giocavano la Serie A, i biancorossi nutrivano ridotte speranze di agguantare i play off (ma alla fine nemmeno vincendo avrebbero centrato l’impresa, a causa della vittoria dell’Avellino). Spenti i riflettori e passati i titoli di coda, l’Acm manda in archivio col sorriso e un grosso sospiro di sollievo una stagione che stava prendendo una brutta piega. La rivoluzione voluta dal presidente Filippo Piccoli, dal nuovo ds Leandro Rinaudo e dal nuovo allenatore Francesco Modesto ha dato risultati brillanti e vincenti. Ora la domanda di tutti è: cosa succederà l’anno prossimo? A cosa ambirà il Mantova e con quali uomini? Domande che avranno le prime risposte già nei prossimi giorni. Sia Rinaudo che Modesto sono legati da un altro anno di contratto con il Mantova (quello dell’allenatore si è rinnovato automaticamente con la salvezza) ma, come ha detto lo stesso Piccoli nel post-partita di Mantova-Monza, «i matrimoni si fanno in due». Vale per Rinaudo, che ha sempre dichiarato di non voler guardare oltre giugno, preso com’era dalla volata salvezza; e vale per Modesto, che conta diversi estimatori (il neoretrocesso Verona in primis). A Frosinone il tecnico, a domanda diretta, ha risposto: «Sì, ci rivedremo a luglio». Ed è probabile sia così, a meno di un’offerta irrinunciabile della concorrenza. L’importante è non ripetere l’errore di un’estate fa, quando si volle confermare un Davide Possanzini (sotto contratto come Modesto) probabilmente a fine corsa, nonostante i contatti avanzatissimi del tecnico marchigiano col Cagliari (trattativa poi saltata per la partenza del ds dei sardi Bonato che stava conducendo la trattativa). Meglio essere pienamente convinti delle scelte. Da una parte e dall’altra. Definiti direttore sportivo e allenatore, sarà la volta della squadra. In ballo ci sono parecchi prestiti: qualcuno verrà riscattato, qualcun altro tornerà alla base, altri ancora rientreranno a Mantova da altre società dove sono stati girati. Sarà materia di dibattito nei prossimi giorni. Ma solo dopo aver risolto il nodo ds-allenatore.





























