“I giovani sono al centro della nostra campagna elettorale: l’incontro di oggi nasce dalla volontà di ascoltarli per progettare insieme la Mantova del futuro”, ha esordito il candidato sindaco Andrea Murari, sabato 9, in occasione del momento di confronto pubblico “La città degli studenti”, che ha posto al centro della scena alcuni rappresentanti dei giovani candidati di Avs, Azione, Lista Gialla, Mantova Adesso e Pd, liste e partiti della coalizione che lo sostiene.
“Vogliamo investire sui giovani e in questo l’università è centrale. Crediamo che aumentare gli studenti che scelgono di restare o di venire a Mantova per formarsi e poi costruire qui un progetto di vita sia fondamentale per avere una città viva e attrattiva”, sono state le parole di Murari.
Nel corso dell’incontro, Pietro Casari, Pietro Crotti, Filippo Gardini, Dario Riccomi e Andrea Negretti si sono alternati al microfono presentando una visione precisa, che “punta a mettere in contatto stretto la Mantova città e la Mantova Università”. Tra le priorità perché ciò si realizzi il potenziamento didattico, sul tecnico per andare incontro alle richieste delle imprese ma anche sull’umanistico, e specifica attenzione agli sbocchi lavorativi, favorendo il fare squadra tra imprese e istituti di formazione. Altrettanto importante lavorare sui servizi universitari: creando una mensa per gli studenti, ampliando i posti in studentato con una nuova struttura, migliorando i collegamenti e i trasporti interni alla città e verso l’eterno, attivando progetti di gestione degli spazi affidati magari al volontariato, realizzando app informative dedicate. Centrale anche un ragionamento sulla vita universitaria. Tra le ipotesi proposte un progetto di finanziamento per le associazioni studentesche perché possano realizzare eventi, l’attivazione di un dialogo con le società sportive per agevolazioni a favore degli studenti, un maggior coinvolgimento degli studenti nella programmazione delle iniziative cittadine, una sorta di job orienta, la riqualificazione urbanistica della zona universitaria affinché si percepisca come polo unico e unitario.
Le assessore comunali Adriana Nepote e Alessandra Ricadonna hanno a loro volta proposto chiavi di lettura sul tema della Mantova città universitaria, nello specifico, e sull’attenzione da destinare ai giovani.
“Come Assessora all’Università e Ricerca, il mio impegno è sempre stato guidato da una convinzione profonda: l’università, gli studenti i giovani sono il cuore pulsante di una comunità capace di generare uno sviluppo che sia concreto, sostenibile e diffuso per Mantova e per tutto il suo territorio – ha detto Adriana Nepote -. Rafforzare il sistema universitario oggi significa guardare a domani, significa più servizi, più spazi di studio e, soprattutto, una connessione ancora più forte tra il mondo della formazione e quello del lavoro. In questi anni abbiamo lavorato a una rete importante con atenei, Fondazione Its, Istituti Santa Paola e Conservatorio “Campiani”. Vogliamo proseguire costruendo una città a misura di studente, con qualità della vita alta, capace di offrire opportunità di restare al termine del percorso di studi”.
“Questa iniziativa, promossa dai giovani candidati, fa mergere come il lavoro svolto in questi anni abbia contribuito ad avvicinare i ragazzi all’amministrazione e quanto sia importante porre le loro idee al centro dell’azione amministrativa. L’obiettivo è costruire una Mantova viva, accogliente e giovane. Da qui emerge la necessità di continuare a investire nei servizi dedicati alle giovani generazioni, in particolare, l’università può crescere ulteriormente se la città è in grado di offrire agli studenti alloggi adeguati, convenzioni, opportunità di incontro e un’ampia proposta culturale, per farli sentire parte di una comunità”, ha detto nel suo intervento Alessandra Riccadonna.






























