Home Sport Calcio Prima Categoria – Eddaoudi (Dinamo): “Col Suzzara non faremo calcoli”

Calcio Prima Categoria – Eddaoudi (Dinamo): “Col Suzzara non faremo calcoli”

GONZAGA La Dinamo Gonzaga stacca il pass per la finale dove, grazie al 2-2 con l’Union Team Marmirolo, affronterà in casa il Suzzara, vincitore dell’altra semifinale play off contro la Rapid Olimpia. «Quella contro il Marmirolo è stata davvero una bellissima gara – afferma Fattah Eddaoudi, autore della rete del vantaggio gonzaghese, intensa e con un buon ritmo. Siamo scesi in campo con l’approccio giusto, ci abbiamo messo davvero tanta qualità e corsa. Abbiamo affrontato una squadra forte e brava sui calci piazzati, loro sulle palle da fermo hanno sempre fatto la differenza. Il gol? Lo aspettavo da tanto, è il primo della stagione. Lo dedico a mia moglie e alla mia famiglia, che mi sostengono sempre».
Domenica alle 15.30 i ragazzi di mister Melara potranno contare su due risultati su tre grazie al miglior piazzamento in campionato: «Atteggiamento e gruppo faranno la differenza – spiega il difensore – . E’ un derby, nessuno vuole perdere. Andremo in campo per passare il turno, senza fare calcoli. Mi aspetto una partita diversa rispetto a quelle di campionato. All’andata ci avevano messi sotto, mentre il ritorno è stato più equilibrato. Anche se con un pizzico di fortuna avremmo potuto vincere». Fattah giocherà con una responsabilità in più: la fascia da capitano: «Per me significa davvero tanto – conclude il classe ’84 – . Ho trascorso 14 anni sull’altra sponda di Gonzaga, sempre da capitano. Appena arrivato alla Dinamo due stagioni fa mi hanno accolto tutti subito a braccia aperte, donandomi la fascia. Per me è stato inaspettato. Sono orgoglioso di rappresentare la Dinamo. Siamo una famiglia, la società mi sta dando tantissimo, così come compagni, mister e tifosi. Adesso voglio vivere il presente e portare la Dinamo dove merita. Voglio godermi tutto e non pensare al futuro – conclude Fattah -. Smetterò soltanto quando non riuscirò più a stare dietro al mio avversario».