Villimpenta E’ stata una sfida vietata ai deboli di cuore quella andata in scena ieri a Villimpenta tra i gialloblù locali e l’Atletico Castiglione nel secondo turno dei play off, con i padroni di casa capaci di acciuffare il pareggio proprio allo scadere. Ginghina aveva portato avanti gli aloisiani nell’unica vera occasione della prima frazione. I canarini, che avevano due risultati su tre a disposizione, hanno inseguito il pareggio per tutto il secondo tempo, sbagliato un rigore e colpito due legni, ma all’ultimo respiro Babetto ha siglato il gol che manda la Villi alla fase regionale degli spareggi promozione. Affronterà in un triangolare (il calendario sarà definito per sorteggio) la bresciana Pavoniana e la cremonese Pescarolo, che al primo turno aveva eliminato la “nostra” Acquanegra.
Andiamo in cronaca. Nelle prime fasi succede poco o nulla, soprattutto a causa delle numerose interruzioni dell’arbitro dovute ai tanti falli. La Villimpentese però gioca meglio e riesce ad affacciarsi con maggiore frequenza in zona offensiva. Al 20’ i canarini hanno una grande occasione per passare in vantaggio: Pini si libera sulla destra e mette in mezzo per Tomasello, che deve solo spingere il pallone in rete, invece manca l’impatto e grazia l’Atletico. Gli ospiti non riescono a produrre nulla di realmente pericoloso e i gialloblù controllano la contesa. Al 36’ la partita cambia completamente scenario: punizione per l’Atletico dalla distanza battuta dalla destra, respinta della difesa e nuovo pallone rimesso in mezzo rasoterra verso Ginghina, il quale con un colpo da biliardo batte Bonizzi all’angolino: 0-1 all’intervallo e i ragazzi di mister Vaccari diventano così padroni del proprio destino, mentre la Villimpentese è costretta a inseguire.
I gialloblù hanno la possibilità di pareggiare in avvio di ripresa: Tomba stende un attaccante in area di rigore, l’arbitro indica il dischetto e Terragin si incarica della battuta, ma il suo tiro centrale viene parato da Cavicchioli. Si rimane così sullo 0-1 e la partita è più viva che mai. Al 63’ punizione dal limite di Braguzzi che colpisce in pieno la traversa. Nella fase centrale della ripresa anche gli ospiti si affacciano in zona offensiva. All’87’ la Villi colpisce un altro legno, questa volta con un tiro dal limite di Pisha che centra il palo esterno. La squadra di casa ci prova con tutte le sue forze e proprio allo scadere dei sei minuti di recupero trova incredibilmente il gol del pareggio: azione sviluppata sulla sinistra letta male dall’Atletico, il pallone arriva sul secondo palo al subentrato Babetto, che si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e appoggia in rete facendo esplodere di gioia i tifosi gialloblù.
Umori ovviamente contrapposti nel dopo partita. «Che sofferenza – commenta mister Ciccone – la squadra ha creato molto e ha fatto la partita. I ragazzi hanno mostrato carattere. Ora ci aspetta la fase regionale, che affronteremo senza proclami ma con fiducia». «Subire il pari allo scadere è una beffa – dice il vice presidente dell’Atletico, Perani -. Per quanto visto in campo, meritavamo la vittoria».
































