Home Sport Calcio Serie B – Mantova, Meroni scalpita: “Impaziente di tornare”

Calcio Serie B – Mantova, Meroni scalpita: “Impaziente di tornare”

MANTOVA Sfortunato Andrea Meroni. Giunto al Mantova in gennaio, si è integrato alla perfezione segnando già alla prima partita, proprio al Bari sua ex squadra. Due mesi dopo, il difensore si è ripetuto contro il Cesena ma proprio negli ultimi minuti di quella partita ha rimediato un serio infortunio al ginocchio (legamento collaterale mediale) che gli ha fatto chiudere anzitempo la stagione.
Andrea, prima domanda d’obbligo: come stai?
«Meglio. Dopo l’intervento mi sto curando per rientrare all’inizio della preparazione estiva, a metà luglio. Se tutto va bene».
Ti si prospettano settimane di duro lavoro…
«Sì, di riabilitazione e recupero atletico. Il ginocchio è una parte delicata. Ma per ora procede tutto bene e sono fiducioso».
Come definire la tua mezza stagione mantovana?
«Più che mezza direi… un quarto (ride). Infortunio a parte, è stata molto positiva. Era la prima volta che mi capitava di cambiare squadra a metà gennaio. Ho trovato un ambiente sano e coeso, nonostante la posizione in classifica. Questo mi ha reso da subito ottimista per il raggiungimento dell’obiettivo. Sembrava impossibile centrare la salvezza e invece ci siamo riusciti prima dell’ultima giornata. Abbiamo addirittura sperato nei play off».
Il tuo impatto è stato determinante…
«Sì. Quel gol al Bari, che fino a tre giorni prima era la mia squadra, è stato incredibile ed emozionante. Poi devo ringraziare i compagni, il mister e lo staff che mi hanno aiutato ad entrare presto nei meccanismi giusti. All’inizio ero un po’ scettico, perché la squadra stava cambiando tanto. Invece tutti mi hanno fatto sentire a mio agio».
Nel passaggio dal Bari al Mantova ci hai guadagnato?
«Sono contentissimo della scelta e la rifarei».
Come hai vissuto da fuori la cavalcata verso la salvezza?
«È stato difficile, perchè vorresti dare una mano concreta ma non puoi. Diciamo che ho fatto il tifo. Ero molto fiducioso nelle capacità dei miei compagni e sono felicissimo del risultato raggiunto».
Modesto ti ha definito un autentico leader dello spogliatoio…
«È uno dei complimenti più belli. Ci tengo perchè il calcio è un gioco di squadra ed è fatto anche di rapporti umani, oltre che di prestazioni sul campo. La nostra impresa è anche frutto del carattere che abbiamo dimostrato».
La salvezza significa anche conferma per te…
«E io sono felicissimo. Riparto con due anni di contratto, per quella che considero la mia prima vera stagione mantovana».
Un’ultima curiosità: per chi tifi ai play out tra Bari e Sudtirol?
«Bari tutta la vita. Non dimentico i miei ex compagni».