Casalmaggiore Il Gruppo Visioli Basket si congeda con il campionato di DR4 alla sua maniera: vincendo nell’inviolabile fortino della Baslenga. Ma questa volta è una vittoria dal retrogusto amaro: ai ragazzi di Casalmaggiore non è riuscita l’impresa di rimontare i 25 punti subiti all’andata dal Pizzighettone che conquista così l’accesso alla finale play off. Toninelli e compagni hanno lottato su ogni centimetro del campo e ad un certo punto, sul +15 del terzo periodo, cominciava ad intravedersi una piccola fiammella di speranza. Ma il cinismo e l’esperienza degli ospiti hanno smorzato i caldi spiriti locali, accorciando le distanze e riducendo il divario ai 13 punti finali (63-50). Direttamente con il numero uno del sodalizio casalese, tracciamo un bilancio di questa prima storica stagione. «Il Gruppo Visioli Casalmaggiore Basketball Club è nato fin dal primo giorno con l’obiettivo di affiancare all’aspetto sportivo un forte legame con il territorio e con la comunità locale – afferma Luca Zaffanella – Oggi possiamo dire con soddisfazione di aver raggiunto risultati importanti su entrambi i fronti. La nostra società si fonda su un grande lavoro di squadra anche a livello dirigenziale: ognuno ha competenze ben definite e il ruolo di presidente rappresenta soprattutto un punto di coordinamento. I traguardi ottenuti in così poco tempo sono stati possibili proprio grazie all’impegno condiviso di tutto il gruppo. Dal punto di vista sportivo il mio coinvolgimento è più marginale, ma credo sia importante sottolineare che due quarti giocati sotto tono non possono cancellare un percorso di altissimo livello. Abbiamo costruito una squadra composta da ragazzi giovanissimi, molti dei quali lo scorso anno non avevano nemmeno la possibilità di giocare, vista l’assenza di realtà cestistiche sul territorio. Aver restituito loro questa opportunità, dopo aver conosciuto da vicino la loro passione e il loro entusiasmo, rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Personalmente mi sono occupato soprattutto dei rapporti con gli sponsor, che non smetteremo mai di ringraziare e dello sviluppo delle attività legate al sociale. E senza falsa modestia possiamo affermare di aver raggiunto risultati che poche società del territorio riescono a ottenere: una presenza costante sui social e sui media, iniziative organizzate in occasione di ogni partita – dal contest del tiro da metà campo ai momenti dedicati alla Festa della Donna e a Santa Lucia – fino alla collaborazione con associazioni locali per progetti sociali e di comunità. Grazie alla somma di ogni singolo pezzettino siamo arrivati al risultato di cui vado più fiero: riportare il pubblico in Baslenga per seguire il basket, con presenze da categorie nettamente superiori e soprattutto con persone di tutte le età. La nostra è sempre stata una visione di lungo periodo. E questo è soltanto l’inizio!».




























