MANTOVA Potrebbe arrivare nel weekend l’annuncio ufficiale della fusione tra Sporting Club e Castellana. In casa goitese proseguono infatti le riunioni per chiudere definitivamente il cerchio e definire tutti gli aspetti dell’operazione. Sebbene non venga escluso alcuno scenario, compresa l’ipotesi di una collaborazione meno stretta rispetto a quella immaginata inizialmente, filtra sempre più ottimismo sulla possibilità di arrivare ad un’unione totale di intenti, andando a creare una società unica, capace di affrontare il campionato di Eccellenza e di costruire allo stesso tempo un settore giovanile di primo piano, facendo leva sulle migliori categorie regionali del vivaio. Un progetto ambizioso, che potrebbe contare su un bacino molto ampio di giovani calciatori e coinvolgere diversi centri dell’Alto Mantovano: proprio questa sarebbe una delle denominazioni possibili, anche se pure su questo fronte non è ancora stata trovata la quadratura definitiva. Restano infatti da definire vari aspetti, a partire dalla composizione della dirigenza e dall’organigramma della futura società, elementi fondamentali per dare stabilità e continuità al progetto. Parallelamente si lavora anche sulla scelta dell’allenatore. Diversi i profili presi in considerazione in queste settimane. Ci sarebbe già stato un colloquio conoscitivo con l’ex tecnico dell’Union Marmirolo Makris Petrozzi. Ma non sarebbe l’unica opzione sul tavolo: tra i candidati forti figura anche Mauro Franzini, mentre un’altra pista porterebbe alla conferma di Fabrizio Pini, che però al momento sembra la meno probabile. Il tecnico della salvezza resta comunque molto apprezzato e ha parecchio mercato sia in Promozione sia in Prima Categoria.
Movimenti importanti, come vi stiamo raccontando ormai da giorni, arrivano anche da Suzzara. Il club bianconero, ha confermato Marco Goldoni, spegnendo subito le indiscrezioni relative ad altri allenatori. Continuano gli incontri e i contatti con il Rolo nel tentativo di portare nella Città del Premio un titolo di Promozione del Crer. Ancora nulla di ufficiale, ma le parti, secondo quanto trapela, sarebbero vicinissime e l’accordo ad un passo, per un’operazione che richiede un’attenta interpretazione delle normative, per disputare un campionato emiliano pur rappresentando una città lombarda. La fusione riporterà le zebrette in Emilia, dopo oltre trent’anni di assenza. Da quando, cioè, Mantova era tornata nel Comitato lombardo.





























