Home Provincia Vandali imbrattano una santella a Sacca di Goito con scritte in arabo

Vandali imbrattano una santella a Sacca di Goito con scritte in arabo

SACCA (Goito) – Un gesto incivile è stato compiuto due giorni fa a Sacca. La santella all’ingresso del borgo goitese è stata imbrattata con scritte in arabo. L’atto è sotto indagine da parte degli organi competenti, aiutati anche dal sistema di videosorveglianza esistente in zona.
L’accaduto ha lasciato l’amaro in bocca non solo il sindaco di Goito Pietro Chiaventi, ma anche i rappresentanti della comunità islamica locale. Tutti sono impegnati nel favorire le ricerche delle forze dell’ordine affinché venga individuato il colpevole.
«Intendo sottolineare e condannare il gesto – afferma Chiaventi – Noi siamo sempre pronti a favorire l’inclusione delle diverse confessioni religiose e soprattutto il rispetto del pensiero e della dignità altrui. Questo atto è grave, lo considero certamente delinquenziale e non una bravata, anche perché mette in discussione il rispetto verso una comunità come quella goitese e l’istituzione della chiesa cattolica. Noi siamo abituati a rispettare chi pratica altre religioni e non andiamo di certo ad imbrattare i loro simboli. Per questo ritengo che il colpevole vada punito secondo le nostre leggi. A tal proposito, sollecito chi avesse indicazioni utili a farsi vivo per agevolare le indagini».
«Spiace che avvengano gesti simili – ribadisce il consigliere comunale e componente della comunità islamica di Goito El Badaoui Radouane – Noi ci dissociamo da chi ha commesso questo atto, che non rientra nel nostro modo di pensare e di comportarci e siamo ovviamente disposti ad aiutare le forze dell’ordine nel lavoro di individuazione del colpevole».
«A nome della comunità islamica ed araba di Goito chiediamo scusa per quel che è stato compiuto – ha poi sottolineato il presidente dell’associazione culturale Atlas di Goito Abdelouahed Feddad – Chi si è reso colpevole di questo gesto dovrà essere certamente punito. Da parte nostra, oltre a dissociarci, siamo pronti da un lato a pagare le spese di ripristino della situazione alla santella di Sacca e dall’altro a passare informazioni alle forze dell’ordine che sono impegnate nelle indagini».