Porto Mantovano Mattia Battistelli torna in panchina. Dopo una stagione trascorsa lontano dal campo, il tecnico sarà il nuovo allenatore del Porto, chiamato a raccogliere l’eredità dell’amico Marco Fantini, protagonista di un lungo e positivo ciclo alla guida della formazione biancazzurra. «Sono rimasto fermo – spiega Battistelli – ma ho visto tante partite. I contatti con il Porto sono iniziati dopo Pasqua e da lì abbiamo costruito questo accordo. Fantini qui ha fatto benissimo, lasciando un segno positivo e un’importante eredità. C’è una base consolidata di atleti da cui partire. L’idea è quella di inserire giocatori motivati e desiderosi di mettersi in gioco. La società crede molto nel settore giovanile e quindi sarà naturale dare spazio e fiducia anche ai ragazzi che arrivano dal vivaio». Nessun proclama, invece, sugli obiettivi. «In queste categorie i nomi servono poco e, soprattutto, non servono a me. Mi interessa avere un gruppo di persone che lavori con serietà e impegno. Tocca all’allenatore dare indicazioni, creare entusiasmo e motivare i giocatori. Poi, come sempre, sarà il campo a parlare attraverso i risultati».
Intanto il Porto ha già iniziato a muoversi sul mercato. I primi rinforzi sono gli attaccanti Aiob Nouhi e Gabriele Guarneri, entrambi provenienti dal Gonzaga. Il secondo va a rimpiazzare il quasi omonimo Guernieri passato alla Governolese. Saluta anche uno dei leader storici dello spogliatoio, il bomber Marco Guidi, che si è accasato nella vicina Soave.





























