Le attività propedeutiche al cantiere vero e proprio sono iniziate ma le modifiche al cambio della viabilità sul viadotto che collega Sailetto di Suzzara al ponte di Borgoforte non scatteranno da martedì 9 giugno 2026: presumibilmente questo avverrà infatti entro la fine del corrente mese di giugno e comunque l’ordinanza di variazione alla circolazione verrà emessa con almeno quattro o cinque giorni di anticipo rispetto all’effettiva entrata in vigore del provvedimento.
Questo per dare modo la possibilità ad automobilisti, camionisti, pendolari, e in generale a tutti gli utenti di quel tratto stradale, di essere adeguatamente informati.
Come garantito dalla Provincia nell’incontro del mese scorso con le associazioni degli autotrasportatori e i sindaci della zona, il cantiere non sarebbe partito prima della fine dell’anno scolastico proprio per evitare disagi anche ai mezzi di Apam, l’azienda del trasporto pubblico locale.
E così è stato: ora la macchina operativa entra nel vivo.
Le limitazioni al transito interesseranno il viadotto verso Sailetto dove è prevista l’istituzione di un senso unico: qui potranno transitare solo i mezzi (auto e veicoli in generale) al di sotto delle 7.5 tonnellate che da Mantova (o comunque dalle zone a nord del Po) sono diretti verso Suzzara.
I mezzi pesanti, provenienti da nord, invece, una volta attraversato il ponte dovranno obbligatoriamente svoltare a sinistra sulla strada provinciale 50, verso Motteggiana e Suzzara.
Due anni gli anni di attività di cantiere previsti ma che non porteranno mai alla chiusura del ponte sul Po tra Borgoforte e Motteggiana in quanto il tratto in alveo del manufatto non sarà interessato dalle lavorazioni dell’impresa.


























