Mantova Lunedì prenderà avvio il cantiere relativo alla realizzazione di un collegamento ciclopedonale fra Lunetta, per la precisione via Pozzo, e il piano attuativo Ghisiolo Est, area in cui insistono alcune strutture commerciali e anche il McDonald’s. Tale intervento ha una durata prevista di 240 giorni ed è stato finanziato con 480.000 euro di risorse del Comune di Mantova. Il progetto prevede la realizzazione di una ciclopedonale della larghezza non inferiore a 2,50 metri.
Verranno realizzare le fondazioni e la pavimentazione sarà un calcestruzzo drenante. In alcuni tratti la ciclopedonale sarà separata dalla carreggiata da una barriera fisica e gli attraversamenti sono pensati con i criteri dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
La ciclopedonale partirà dalla parte terminale di via Paolo Pozzo, si affiancherà alla carreggiata sul ponte del diversivo Mincio e seguirà la banchina stradale fino ad un nuovo attraversamento pedonale che verrà realizzato sulla Strada Provinciale 482. Tale attraversamento semaforizzato prevede la realizzazione di un’isola spartitraffico centrale a sfalsamento longitudinale (attraversamento a pellicano), in modo da migliorare la sicurezza e la protezione dei cicli e dei pedoni che si accingono ad attraversare l’asse stradale.
Inoltre, consente di canalizzare il traffico con una conseguente riduzione della velocità dei veicoli in transito. Attraversata la SP 482, dopo un ulteriore tratto, la ciclopedonale si collegherà con quella già esistente. Il cantiere è organizzato in più fasi ed inizierà dal lato del piano attuativo Ghisiolo Est. “Parte un intervento molto atteso dai cittadini – ha detto l’assessore Nicola Martinelli – che più volte ci hanno posto il tema della sicurezza dei collegamenti fra Lunetta e l’area dei supermercati e direzionale. La progettazione è stata complessa, come lo sarà anche la realizzazione del nuovo collegamento ciclopedonale. Stiamo al contempo ragionando sui collegamenti successivi, fra cui fondamentale sarà quello con l’area del Boma e della Favorita”.






























