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Castiglione, 14enne tenta di lanciarsi dalla finestra: carabiniere lo afferra al volo e lo salva

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Ore di grandissima tensione, sfociate in un salvataggio miracoloso, quelle vissute ieri sera, 19 giugno, in un’abitazione della cittadina mantovana. Un dramma familiare che solo il riflesso fulmineo e il coraggio di un Appuntato dei Carabinieri hanno impedito che si trasformasse in tragedia.
Sono le 19.18. La colonnina di mercurio segna ancora 38 gradi e un’afa asfissiante stringe la pianura. Al Numero Unico di Emergenza 112 arriva una disperata richiesta di aiuto: un ragazzo di 14 anni, affetto da problematiche comportamentali, è in preda a un forte stato di escandescenza e sta distruggendo i mobili di casa. La Centrale Operativa della Compagnia di Castiglione delle Stiviere intuisce immediatamente la gravità della situazione. Sul posto viene inviato d’urgenza un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnato nei pattugliamenti straordinari del territorio coordinati dalla Prefettura di Mantova, guidata dal Prefetto Roberto Bolognesi. In ausilio ai militari si attivano subito anche le pattuglie della Polizia Locale e il personale sanitario del 118.
Giunte al secondo piano della palazzina, le forze dell’ordine si trovano di fronte a una situazione delicatissima. Con estrema pazienza ed empatia, Carabinieri e Agenti di Polizia Locale avviano un dialogo con il quattordicenne, cercando di fare breccia nel suo muro di agitazione per tranquillizzarlo. Ma la tensione è altissima. All’improvviso, con una mossa fulminea e del tutto inaspettata, il giovane si scaglia verso la finestra della cucina, solleva di scatto la zanzariera e si lancia nel vuoto.
Il dramma si consuma in una frazione di secondo, ma la prontezza di spirito di un Appuntato dei Carabinieri fa la differenza tra la vita e la morte. Il militare, che non aveva mai perso di vista il ragazzo seguendone ogni minimo spostamento a distanza di sicurezza, si avventa sul davanzale. Con un riflesso straordinario, riesce ad afferrare il giovane per i pantaloni e la cintura proprio mentre il busto era già completamente proteso nel vuoto. Con uno sforzo enorme e l’aiuto immediato dei colleghi presenti, l’adolescente viene faticosamente tratto in salvo all’interno della stanza, immobilizzato e messo in sicurezza.
Il personale del 118 ha poi prestato le prime cure al minore, trasportato in forte stato di agitazione all’ospedale civile di Mantova. Un episodio che purtroppo rievoca un precedente: esattamente un anno fa lo stesso giovane si era barricato nella medesima abitazione, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri con il supporto specialistico di un negoziatore dell’Arma.
Ieri sera l’epilogo è stato diverso e porta la firma di un eroe in divisa. Sconvolti ma sopraffatti dalla gratitudine, i genitori del ragazzo hanno stretto in un lungo e commosso abbraccio il militare che ha salvato la vita del loro figlio. Un ringraziamento spontaneo a cui è seguito, subito dopo, l’abbraccio liberatorio tra i Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale: il sigillo su un intervento perfetto, dove il gioco di squadra e il sangue freddo hanno evitato il peggio.