Lo scorso 11 maggio, nelle prime ore del pomeriggio, un equipaggio della Polizia Locale di Mantova, durante un servizio di controllo finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti presso giardini di Viale Fiume, fermava, per un controllo, una persona (un 19enne tunisino) che risultava sprovvisto di documenti di identità.
Il 19enne si mostrava, da subito, particolarmente irrequieto al controllo e invitava, ripetutamente, gli agenti a lasciarlo andare. Considerato che durante le operazioni di controllo gli operatori avvertivano un forte odore simile a quello dell’hashish, accompagnavano la persona presso il Comando di Viale Fiume, dove veniva sottoposta a perquisizione personale, durante la quale veniva rinvenuto un involucro con circa 25 grammi di hashish. La sostanza era stata artatamente nascosta nelle mutande, dove la persona aveva creato un apposito foro/contenitore.
A quel punto, essendoci a carico del 19enne specifici pregiudizi di polizia, gli agenti del Comando di Viale Fiume si recavano presso sua abitazione situata in centro città, dove viveva con la mamma, per eseguire la perquisizione domiciliare.
La perquisizione dava esito negativo e il 19enne, dopo essere stato accompagnato presso la Questura di Mantova per il fotosegnalamento, veniva denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.
La persona è da considerarsi innocente fino alla conclusione del giudizio.





























