Home Cronaca Matteo Salvini in città a sostegno del candidato del...

Matteo Salvini in città a sostegno del candidato del centrodestra Zancuoghi

MANTOVA – Matteo Salvini non sa più come dirlo: in un momento di crisi come quello che sta attraversando praticamente l’intero pianeta, dovuto alla guerra di Usa e Israele contro l’Iran e al conseguente blocco dello stretto di Hormuz che sta facendo sentire i suoi effetti sui prezzi dei carburanti incidendo così sulla vita dei cittadini, l’Unione Europea non può ostinarsi a tenere blindati i vincoli del Patto di stabilità: «Dato che Bruxelles ha già detto di no alla deroga e preferisce giocherellare con i decimali, confermandosi ormai lontanissima dalle esigenze dei popoli, almeno ci consenta di spendere per l’energia l’equivalente che ci permetterebbe di spendere in armi. Ad ogni modo, se non ci asseconderanno faremo da soli».
Diverse le tematiche nazionali, ma ieri sera il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti era a Mantova principalmente per sostenere la campagna elettorale della Lega, «pronta a governare Mantova con competenza, radicamento e determinazione», in vista delle elezioni amministrative di fine mese.
Gremita di sostenitori e curiosi Ca’ degli Uberti, con la partecipazione dei candidati della Lista Lega in appoggio al candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi, dei rappresentanti della Lega cittadina, dell’on. Andrea Dara e del consigliere regionale Alessandra Cappellari, insieme a militanti e sostenitori, al segretario provinciale Antonio Carra e al responsabile degli Enti locali Adriano Cattaneo. «La presenza di Salvini è la dimostrazione concreta di una Lega che non lascia soli i territori, ma li sostiene con fatti, risorse e visione. Mantova – hanno ribadito i vertici provinciali – ha bisogno di una guida capace di riportare al centro sicurezza, sviluppo e tutela delle attività produttive, nondimeno di fermare la desertificazione commerciale, frutto di politiche ideologiche che hanno reso la città sempre meno accessibile».
Sicurezza, infrastrutture e difesa del territorio sono dunque al centro della sfida del Carroccio, questioni su cui Salvini si è soffermato: «Di fronte a una sinistra che troppo spesso ha ignorato i problemi reali dei cittadini, la Lega si presenta con una proposta chiara e concreta: più sicurezza nelle nostre strade, più infrastrutture per collegare e far crescere il territorio, meno burocrazia e più sostegno a chi lavora e crea occupazione».
Proprio parlando di infrastrutture, Salvini ha sottolineato che per la Lombardia, e quindi anche per Mantova, sono stati finanziati progetti per 30 miliardi di euro: «Il più grande investimento sul territorio della storia repubblicana. Pensiamo solo ai ponti di San Benedetto Po e Ostiglia». E sulla linea Mantova-Codogno: «La sdoppieremo in due step». Salvini è quindi tornato su sicurezza e integrazione: «Baby gang, maranza, locali abusivamente occupati come pseudo luoghi di culto sono temi importanti e portare più poliziotti, più carabinieri, più telecamere, più risorse è fondamentale. Ma – ha segnalato – la giunta uscente anziché chiamare in causa il Governo dovrebbe prima prendersela con il Pd, ovvero il partito che fa ostruzionismo ad ogni decreto sicurezza che abbiamo e che stiamo approvando». Attenzione anche alla disabilità: «Abbiamo introdotto il pass unico affinché i disabili possano accedere in tutte le Ztl e i centri storici delle città italiane, adesso sta ai sindaci applicarlo, e senza indugiare».
Infine gli auguri alle mamme: «Sono il perno delle nostre famiglie ed è doveroso festeggiarle, sempre. Mamme, appunto, e papà, perché genitore 1 e genitore 2 non si può sentire».

Matteo Vincenzi