Più di 15mila spettatori per Segni

MANTOGA Si è conclusa nel pomeriggio di ieri la diciassettesima edizione di SEGNI New Generations Festival, rassegna di arte e teatro che ha coinvolto più di 15mila spettatori e spettatrici con spettacoli, laboratori, masterclass e nuovi progetti speciali. Il festival, promosso dall’associazione Segni d’infanzia, dal Comune di Mantova / YOUTH Mantova Politiche Giovanili che da sempre ha come tema centrale l’avvicinamento alla cultura per le nuove generazioni, quest’anno ha avuto un grande focus su l’ecologia, l’inclusività, la sostenibilità e il rispetto grazie al sostegno di Fondazione Cariverona con il progetto Green Snowball Effect. Tema quello dell’ecologia che è stato perfettamente rappresentato anche dall’animale simbolo di quest’anno, la Formica.

SEGNI New Generations Festival è patrocinato da Unicef Italia, Regione Lombardia, Confindustria Mantova e Camera di Commercio Mantova.

Il festival è stato realizzato grazie al prezioso supporto degli sponsor Gruppo Tea, Farmo, Maregiglio, Global Informatica, Bper Banca, Bernardelli Kids&Teen, Coop Alleanza 3.0, Levoni.

Della durata di nove giorni, l’evento è cominciato durante la giornata di sabato 29 ottobre con la Pedalata della Formica e degli Animali Fantastici, partita da Spazio Gradaro per attraversare tutto il centro di Mantova fino a raggiungere l’esedra di Palazzo Te dove il pubblico ha potuto godere un’intera giornata di attività e spettacoli gratuiti grazie a Gruppo Tea. Lo spettacolare weekend di inaugurazione del festival ha previsto una prima ondata di spettacoli nella cornice stessa di Palazzo Te, all’interno della Sala delle Capriate di Piazza Alberti e al Teatro Bibiena.

Con l’inaugurazione del festival è tornata ad essere punto di riferimento per il pubblico e gli artisti la Loggia del Grano che è stata cuore pulsante del festival e luogo di ritrovo per gli artisti e operatori internazionali, ospitando laboratori, momenti di discussione e di incontro.

Sempre in Loggia, è stato ospitato l’Atelier della Formica, ludoteca in cui bambini sono liberi di colorare, disegnare e giocare insieme all’animale simbolo di questa edizione del festival grazie al progetto E se Diventi Farfalla di Con i bambini.

Nella mattina di sabato 5 novembre è stato anche palcoscenico per la premiazione del concorso “Colora la Formica” a cui hanno partecipato tantissime famiglie e scuole, dalla città di Mantova e oltre. Ad aggiudicarsi i premi, che prevedono anche spettacoli offerti dall’associazione Segni d’infanzia, sono state l’Asilo Nido Ape Maya, la Scuola Infanzia Treves e al primo posto la Scuola dell’infanzia Casa dei Bambini. 

Per quanto riguarda la partecipazione delle famiglie, le opere che si sono aggiudicate la maggioranza dei voti, e di conseguenza i premi offerti da Maregiglio, sono state quelle di Ginevra Ghidini, Egle Portioli e al primo posto Marzio Alfano. 

Come sempre il programma degli spettacoli teatrali è stato vastissimo, proponendo performance adatte non solo a tutte le età ma anche a tutti i gusti. La rassegna prevede sempre di più spettacoli a “tutto pubblico”, cioè non solo rivolti ai giovanissimi, ma anche ad adolescenti e adulti. Acrobati, danzatori, musicisti, attori hanno popolato i palchi dell’Ex Convento Benedettino, della Galleria di Palazzo Ducale, di Spazio Gradaro e Teatro Bibiena.

Apprezzatissimo dal pubblico è stato lo spettacolo “Hamelin” che ha portato in scena un’inedita versione del pifferaio magico in cui Factory Compagnia Adriatica ha predisposto una speciale modalità di fruizione in cuffia bluetooth per far interagire adulti e bambini in un gioco unico per le famiglie. Con una forte componente intima e interattiva anche l’evento interattivo con Cristina Cazzola sull’animale simbolo del festival che ha registrato il tutto esaurito nello spazio speciale di Bernardelli Kids&Teen.

Particolarmente virtuosa in questa edizione è stata la collaborazione e lo scambio con compagnie provenienti dai Paesi Bassi, anche grazie alla partecipazione del Performing Arts Fund NL, che ha facilitato l’invito della compagnia Dadodans, che ha portato in scena “KLaNK” ma anche di diversi operatori ed operatrici culturali olandesi. All’interno della collaborazione preziosa con il fondo olandese c’è anche stata l’inserimento nel palinsesto di segninonda.org dei Corti dall’Olanda che hanno registrato centinaia di visualizzazioni insieme agli alttri contenuti digitali del festival. Ritornando al dal vivo, nella giornata conclusiva del festival di domenica 6 novembre, gli olandesi di Meneer Monster hanno riempito il Teatro Ariston per “Lucky Luuk”, un avventuroso spettacolo a cui hanno assistito più di quattrocento persone registrando il tutto esaurito.

L’attrice ed autrice norvegese Ingvild Lien (Assitej Norway) ha presentato al Festival Segni 2022, per la prima volta in inglese, il suo spettacolo “How to become super happy in 50 minutes”. Sempre dalla Norvegia la compagnia di acrobate KompaniTO che ha incantato il pubblico, tra momenti di crescita e di gioco, con gli spettacoli “Under Huden”, grazie alla collaborazione di Parco del Mincio e “Fritt Fram”.

Tra gli spettacoli dall’Italia che hanno fatto sognare il pubblico dei più piccoli ci sono stati “Tangram” de La Baracca Testoni Ragazzi, “Le Nid” di Progetto g.g. Accademia Perduta e “Arcipelago”, di Teatro Telaio, che ha trasformato la Galleria di Palazzo Ducale (Complesso Museale Mantova) in una installazione teatrale interattiva. Con Palazzo Ducale la collaborazione è stata rinnovata e ha portato il pubblico delle famiglie di turisti ad essere ospitato in alcune repliche a loro dedicate.

SEGNI si conferma quindi un momento in cui le nuovissime generazioni hanno scoperto il Teatro, come con Click, della Compagnia francese Skappa, al festival grazie al contributo di Istitute Francais o come per Teatrini delle Ore, presente al festival grazie a Bper Banca.

Insieme alla scoperta del teatro, il Festival ha dato modo di fare emergere le emozioni con lo speciale “Le Criard. Il Grido” uno spettacolo nato dalla coproduzione tra Segni d’infanzia e i canadesi Theatre Mecanò che ha visto in scena l’amata attrice Sara Zoia con il batterista Steve Hamel.

Grande successo anche per i grandi spettacoli che hanno portato le famiglie al Teatro Ariston, come Lucky Luuk, evento conclusivo del festival e La Nave Dolce di Tib Teatro e Histoire de Babar al Teatro Bibiena in collaborazione con MantovaMusica.

Tra le novità del festival, spicca il progetto pilota Padiglione M -Z che quest’anno è stato un grande successo: curato dalla direttrice organizzativa Monica Colella, che ha dato spazio all’innovazione dei linguaggi e alla loro divulgazione. Il suono e l’ascolto sono stati strumenti centrali per comunicare, conoscere sé stessi e il mondo, in due progetti in collaborazione con L’impero della luce.

In questo ambito, nella notte tra sabato 5 novembre e domenica 6 si è svolto lo “Sleep Concert”: un evento che ha coinvolto cinquanta persone di ogni età, munite di sacco a pelo, hanno assistito, nello stato di sonno o di dormiveglia, a una performance musicale immersiva della durata di un’intera notte.

Oltre al Padiglione M -Z, un’altra novità che si è garantita un grande successo sono le “Masterclass Pasta Madre”, ideate dalla Direttrice Artistica Cristina Cazzola e dedicate ad operatori internazionali in dialogo con gli adolescenti: un luogo di apprendimento ed incontro che ha portato al festival professionisti del settore provenienti da tutta Italia, ma anche da Canada, Norvegia, Paesi Bassi. Oltre agli artisti e organizzatori teatrali in visita al festival, le masterclass hanno coinvolto anche molti studenti dei licei e delle scuole superiori mantovane, in laboratori dedicati al sistema culturale, ma anche in laboratori di stage fighting e di cucina. Le MasterClass Pasta Madre sono state realizzate a Palazzo Te grazie alla preziosa collaborazione con il Comune di Mantova e Fondazione Palazzo Te.

Grazie al prezioso sostegno di Fondazione Banca del Monte di Lombardia quest’anno le progettualità legate agli adolescenti di Segni sono state realizzate con il progetto ForesTeen Ambasciatori di Sensibilità che insieme al Comune di Mantova hanno fatto sì che venissero realizzati i progetti legati alla Teen Community: momenti di scambio tra ragazze e ragazzi locali con operatori e professionisti internazionali. Tra scambi di idee, critiche, riflessioni culturali e traduzioni estemporanee, gli “Spunti(ni) Critici” hanno appassionato le compagnie in visita al festival, insieme al “Teen Kitchen Table”, momento di dibattito condotto proprio da loro, insieme ad Eduard Popescu, incentrato sul tema del rispetto. Il Teen Kitchen Table è organizzato con la collaborazione del Parlamento Europeo Ufficio Milano e il mantovano Gruppo Arc3a.


Prezioso il contributo di Fondazione Comunità Mantovana Onlus e di Fondazione Banca Agricola Mantovana con il progetto SOCIAL GLUE che tra la selezione di spettacoli, lo speciale pass docente e spazi di formazione rivolti alle insegnanti ha permesso la prosecuzione del palinsesto digitale su segninonda.org. Il Festival si è confermato quindi anche online con diversi contenuti di approfondimento che includono ulteriori masterclass e laboratori, testimonianze della Teen Community, corti animati e letture della bibliografia legata alla formica, animale simbolo di Segni 2022.