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Viaggiare in sicurezza: il vademecum della Cna per le vacanze (e non solo)

MANTOVA Il periodo delle vacanze è ormai alle porte e, per milioni di italiani, questo significa mettersi in viaggio al volante della propria autovettura. Per muoversi in totale tranquillità, la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza stradale.

Al centro dell’iniziativa c’è un pratico vademecum di consigli utili. L’obiettivo è ricordare che una corretta manutenzione del “bene automobile” non serve solo a evitare guasti imprevisti, ma è fondamentale per garantire la sicurezza, ridurre i consumi di carburante e tutelare l’ambiente.
Ecco la checklist completa dei controlli da effettuare prima di partire.

1. Documenti e scadenze: la sicurezza parte dalla legge
Prima di accendere il motore, è obbligatorio verificare la regolarità amministrativa del veicolo per evitare pesanti sanzioni:
  • Revisione ministeriale: accertarsi che sia in corso di validità.
  • Assicurazione RC Auto: verificare la data di scadenza della copertura.
  • Bollo auto: controllare il regolare pagamento della tassa automobilistica.
2. Sotto il cofano: livelli e fluidi al top
I liquidi dell’auto sono il cuore della sua efficienza meccanica. I controlli includono:
  • Olio motore: misurare il livello a freddo e rabboccare se necessario.
  • Liquido dei freni: verificare che sia al livello ottimale per garantire la massima risposta in frenata.
  • Liquido di raffreddamento: controllarne quantità e qualità per evitare il surriscaldamento del motore, specie in estate.
  • Liquido lavavetri: riempire la vaschetta per non rimanere senza visibilità durante il tragitto.
3. Meccanica e visibilità: i dettagli che fanno la differenza
Vedere bene ed essere visti è la prima regola della sicurezza stradale:
  • Impianto frenante: far ispezionare lo stato di usura di pastiglie e dischi.
  • Cinghia di distribuzione: una verifica visiva e chilometrica previene rotture disastrose per il motore.
  • Fanaleria: testare il funzionamento di fari (anabbaglianti, abbaglianti, fendinebbia), indicatori di direzione, stop e luci di posizione.
  • Spazzole tergicristallo: sostituirle se sono usurate o se lasciano striature sul parabrezza.
4. Pneumatici: l’unico punto di contatto con l’asfalto
Le gomme sono l’elemento di sicurezza più critico in assoluto:
  • Pressione: va controllata rigorosamente a freddo, adeguandola al carico della vettura (senza dimenticare la ruota di scorta o il ruotino).
  • Usura del battistrada: verificare che lo spessore sia nei limiti di legge (minimo 1,6 mm).
  • Integrità: accertarsi che non ci siano tagli, rigonfiamenti o crepe sui fianchi dello pneumatico.

Il No della CNA al “fai-da-te” improvvisato
La campagna della CNA si chiude con un appello fondamentale alla responsabilità: no agli operatori abusivi o ai rimedi improvvisati.
La manutenzione dell’auto richiede competenze tecniche, attrezzature di diagnosi avanzate e il rispetto delle normative vigenti. Per questo motivo, l’invito è quello di rivolgersi esclusivamente a officine meccaniche di fiducia e autorizzate. Affidarsi a professionisti in regola non solo garantisce interventi eseguiti a regola d’arte e ricambi di qualità, ma tutela la sicurezza di chi guida, dei passeggeri e di tutti gli utenti della strada.