Il notaio Mauro Acquaroni ospite in Fondazione Sanguanini per i “Venerdì d’Autore” col suo ultimo romanzo

RIVAROLO MANTOVANO Il quarto incontro della rassegna intitolata “Venerdì d’Autore”, organizzata da Gilgamesh Edizioni in collaborazione con la Fondazione Sanguanini Onlus di Rivarolo Mantovano, previsto per venerdì 10 gennaio 2020 alle ore 21.00, presso Fondazione Sanguanini di via Gonzaga 39 a Rivarolo Mantovano (MN), avrà per protagonista il notaio e scrittore mantovano Mauro Acquaroni, che presenterà il suo ultimo romanzo intitolato Ho visto – J’ai vu, edito da Gilgamesh Edizioni.

Ho visto – J’ai vu è un romanzo che difficilmente si può etichettare in un genere predefinito. L’ambientazione è sempre Parigi, come accadde per tutti i romanzi di Acquaroni, ma i piani temporali sono molteplici, dal momento che il protagonista è un albero, un bellissimo albero di ciliegio che da sopra la collina di Montmartre (uno dei simboli per eccellenza della capitale francese), crescendo, racconta ciò che vede, registrando i fatti storici, quelli con la “s” minuscola, della gente comune, che vive la vita di tutti i giorni, ma che, di fatto, alimenta e informa la Storia, questa volta con la “S” maiuscola.
J’ai vu… rien; tout juste sorti de l’obscurité, rien que du blanc, si le blanc n’est rien; autour du monde bougeait, je le sentais, mais je ne pouvais pas le voir. Le monde Rien.
J’ai vu des fourmis frénétiques et dévouées à l’oeuvre pour laquelle elles sont nées, courir sans trébucher sur des pistes imaginaires, imparables, insensibles à la chaleur, au froid, à la peur, à tout ce qui n’était pas leur mission, dice a un certo punto.

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