“TeatrOltrePo”, una rassegna che porta il teatro dai bambini

Venerdì a San Benedetto prende il via un ciclo di appuntamenti dedicati agli studenti

SAN BENEDETTO Venerdì prende il via “TeatrOltrepo”, rassegna di spettacoli mattutini per le scuole del territorio, organizzata in collaborazione con il Comune di San Benedetto Po. In cartellone titoli che toccano varie tematiche, dalle storie fantastiche per i più piccini, alle fiabe moderne in cui i protagonisti mettono alla prova la fiducia in se stessi, ai temi scientifici, dalla fisica della luce al potere dei numeri e della matematica. In scena Giorgio Gabrielli e gli attori di Teatro Magro e Zero Beat.
E proprio con lo spettacolo “3 e14 infinito non periodico”, prodotto da Pantacon, Teatro Magro, Zero Beat e Alkemica e dedicato alla matematica, si inaugura la rassegna questo venerdì. Tutto ciò che esiste intorno a noi, che si muove, corre o se ne sta immobile non soltanto sarebbe incomprensibile senza la matematica, ma nasce effettivamente dalla matematica. Ad esempio: 3,14 è un rapporto matematico che appartiene all’essere umano: misura il rapporto tra la distanza che separa l’alluce e l’ombelico e quella tra quest’ultimo e la punta della testa. 3,14 è un rapporto che troviamo nella natura: nei cerchi concentrici che si formano quando si lancia un sasso in uno specchio d’acqua, nelle spirali delle conchiglie, negli arcobaleni. Invenzione o scoperta. La bellezza matematica,l’armonia dei numeri,l’eleganza geometrica. Teoria è uguale a visione. Dimostrare vuol dire far vedere. Teorema significa letteralmente spettacolo
Giovedì 21 andrà in scena Lux 770 nanometri parola alla scienza”. Uno spettacolo multidisciplinare che
coinvolge i ragazzi nella scoperta di oggetti d’indagine scientifica, ponendo e proponendo domande continue per stimolare la curiosità. Didattica della scienza, teatro e multimedialità si fondono per la creazione di una performance che sappia veicolare, grazie al lavoro dell’attore, alla progettazione audiovisiva ed allo studio specifico e strutturato delle luci, lo stupore della scoperta, la necessità della ricerca, lo sforzo della teoria. Adatto a scuola primaria (2°
ciclo) e scuola secondaria i grado.
Giovedì 14 marzo Gabrielli porta in scena “Un po’ di amici”. I miei amici hanno un nome, un suono, un colore ed alcuni una piccola storia da raccontare. Lo spettacolo è scandito dallo scorrere di una giornata, mattina, pomeriggio, sera, notte. l’attore si muove insieme ai suoi amici nelle stanze di una meravigliosa casa e con loro gioca ed interagisce durante lo svolgimento dello spettacolo. In mezzo al canto di meravigliosi uccellini l’attore comincia la sua giornata, farfalla volandogli vicino vuol bere dalla sua tazza di tè. In salotto il papà topo è addirittura un re e la figlia una principessa, ma questa storia va ascoltata dall’inizio alla fine…se non viene interrotta da Martino un orsetto lavatore, amico di vecchia data. Le tecniche usate sono tipiche del teatro di figura, pupazzi a stecca e a molla, animazioni, e scenografie volanti. L’atmosfera raccolta attorno al tavolino invita i bambini a essere pubblico attivo dello spettacolo e a interagire spesso con attore e personaggi, un battesimo teatrale per piccolissimi, uno spazio sensoriale per toccare, annusare e sentire il teatro con occhi e corpo. Il 26 marzo ancora Gabrielli con “Il giardino”. Un animatore di ombre cinesi e pupazzi ed un musicista rumorista raccontano attraverso il favoloso mondo delle suggestioni visive e sonore una semplice storia. Si racconta di un piccolo Procione e di una giornata da lui vissuta in un giardino, una giornata come tutte le altre ma anche diversa da tutte le altre. La proiezione d’ombre, che fa da sfondo al nostro racconto andrà via via invadendo tutta la sala facendoci sentire come immersi in un magico giardino. Dove i narratori diventano animatori e musicisti svelando l’incanto della vita che si muove tra fili d’erba e fiori e coinvolgendo i bambini, i quali da aiutanti magici potranno cambiare la storia a loro piacimento. Infine il 29 marzo tocca
Hanno riempito una mongolfiera di cose strampalate. Si sono messi in viaggio come la piccola Dorothy che ha lasciato il Mondo di Oz. Ma i nostri viaggiatori non potevano immaginare di finire nel Mondo Piatto, che sembra tanto il deserto. Come prendere il volo di nuovo e tornare a casa? Oppure, come tornare nel mondo colorato di Oz? La sfera magica li mette in contatto con il Taglialegna di Latta: lui, che ha un cuore nuovo e che sa se piove o c’è il sole, saprà anche dare consigli preziosi. Allora, proviamoci, facciamo dei tentativi, “però però, attenti alle streghe cattive!”
Gli spettacoli si terranno presso la Sala Teatro ‘Beatnik’ di San Benedetto Po – Via Montale, 6/a, alle ore 10,00 del mattino. Per informazioni: 331 1104959 (Chiara) – 393 9445128 (Diego) diego.devincenzi@zerobeat.it

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