Home Provincia Baby Gang armata di pistola: spari in aria alla fermata del bus

Baby Gang armata di pistola: spari in aria alla fermata del bus

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LEGNAGO / MANTOVA – Pazzesco. Difficile trovare un termine alternativo per descrivere quanto successo qualche mattina fa a Porto di Legnago. Il video, già diventato virale, mostra una baby gang intenta a terrorizzare gli studenti che in quel momento si trovavano davanti alla fermata delle corriere. Fra loro anche due 15enni della provincia di Mantova, che hanno assistito attoniti all’incresciosa scena, raccontando poi l’accaduto ai genitori, i quali starebbero persino pensando di ritirarli dall’istituto che frequentano. «Non è concepibile che degli studenti debbano avere il timore a recarsi a scuola – si sfoga la madre di uno di loro -. Mio figlio ha scelto Legnago perché altri amici frequentano la stessa scuola, ma queste continue prepotenze non fanno stare sereni né lui né tantomeno me e mio marito. È fuori da ogni logica che dei minorenni se ne vadano in giro con pistole e coltelli a fare i bulli. Ma dove stiamo arrivando?». Del resto le immagini sono eloquenti: quattro giovani parlottano tra loro, quando all’improvviso spunta una pistola. Che sembrerebbe una scacciacani. Tra due di loro c’è il passaggio dell’arma. E uno si mette a sparare in aria, come a rivendicare la padronanza del territorio. I carabinieri hanno comunque già individuato i responsabili, raggiunti nelle rispettive abitazioni: sono un 15enne e un 16enne, entrambi di origine nordafricana, che farebbero parte di due distinte una baby gang sorprese più volte a terrorizzare coetanei e residenti. Per loro è scattata l’accusa di porto abusivo di armi e minaccia aggravata in concorso. Il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, dopo aver stigmatizzato l’accaduto si è detto «preoccupato per le baby gang che imperversano sul territorio» e nel ringraziare le forze dell’ordine impegnate nel reprimere questi fatti, ha anche affermato che purtroppo «non basta». «Ringrazio in particolare i nostri carabinieri per l’attività che li vede impegnati relativamente agli ultimi episodi accaduti in particolare nel quartiere di Porto. Altro per ora non posso dire se non ribadire il mio grazie a chi difende l’ordine e la sicurezza». La prima reazione politica è arrivata da Giusva Mandato, referente di Forza Nuova e colui che ha diffuso il filmato. «Anche Legnago è da tempo sotto assedio di questi individui, ma nessuno tira fuori la testa dalla sabbia o si prende le colpe della deriva in cui ci siamo stati risucchiati; se oggi sono arrivate le pistole forse domani qualcuno finirà all’obitorio… alla faccia dei “finti allarmismi” della sinistra, che addirittura “coccola” questi soggetti. Noi continueremo a svolgere presidi e Passeggiate della Sicurezza al fianco di quei cittadini che non vogliono rimanere fermi a guardare».

Matteo Vincenzi