Ecco la nuova rotatoria alle porte di Castelbelforte costata 600mila euro

CASTELBELFORTE – Si è tenuta ieri mattina la cerimonia di inaugurazione (priva di pubblico per evitare assembramenti) della nuova rotatoria Castelbelforte, alla presenza del presidente della Provincia  Beniamino Morselli  e del sindaco  Massimiliano Gazzani . L’infrastruttura è posta all’incrocio tra la “Gardesana Orientale” – ex Ss 249 – e la “Mantova-Castelbelforte” – Sp 25 – nel centro abitato del Comune della sinistra Mincio. Costata complessivamente 600mila euro, è stata finanziata per 570mila euro dal Comune di Castelbelforte con fondi propri (somma comprensiva dell’incarico professionale affidato allo studio ingegneristico Ferrari) e per 30mila euro da Palazzo di Bagno, con risorse reperite dall’alienazione di parte delle quote di partecipazione dell’Ente in Autostrada del Brennero e con ulteriori risorse date dall’avanzo di bilancio. In sostanza la Provincia ha svolto il ruolo di stazione appaltante per mezzo del proprio responsabile del procedimento, seguendo direttamente il cantiere e la nomina di un proprio direttore dei lavori. «L’opera – spiega il sindaco Gazzani – posizionata in uno snodo fondamentale per la viabilità del territorio, consente di mettere finalmente in sicurezza un incrocio che negli anni è stato teatro di diversi incidenti, alcuni fatali e molti con feriti gravi. E in questo momento il pensiero va ai familiari delle vittime». L’intervento ha permesso di eliminare l’incrocio pericoloso e di rendere il traffico più fluido, senza interruzioni del flusso dei veicoli. «La rotatoria rappresenta un’opera di grande impatto per la mobilità di tutto il territorio, che con i suoi costanti passaggi al giorno risulta essere una delle strade più trafficate sulla direttrice Mantova-Verona. Ringrazio il presidente della Provincia, Beniamino Morselli, che a differenza dei suoi predecessori ha subito compreso l’importanza di questa infrastruttura che ho inseguito per vent’anni». Gazzani ha infine voluto ringraziare Giorgio e Mattia Soave della concessionaria GM con i quali l’amministrazione ha raggiunto un accordo bonario per l’esproprio di una porzione del terreno di loro proprietà al fine per allargare il raggio di curvatura necessario per realizzare la rotonda e consentire il transito di auto e mezzi pesanti».

Matteo Vincenzi