San Benedetto: lavori all’infermeria monastica entro il 2020

SAN BENEDETTO Rappresenta l’ultimo tassello per il completo recupero del complesso monastico di Polirone a San Benedetto dopo i danni lasciati dal sisma; un tassello che, per le sue caratteristiche peculiari, ha visto il suo recupero procedere a una velocità più lenta rispetto a quella, molto rapida, che ha interessato altre zone del complesso. Tuttavia il Comune di San Benedetto Po ha provato ad accelerare i tempi anche perché il progetto che si sta ipotizzando su di essa è comunque molto ambizioso: il tassello in questione è l’infermeria monastica di San Benedetto Po. Il Comune ha ricevuto nei giorni scorsi le integrazioni richieste dalla Soprintendenza per i beni architettonici e ora punta, in poco più di tre mesi, a inserire nel progetto definitivo le indicazioni recepite; tenendo conto dei tempi tecnici per la successiva approvazione da parte della Soprintendenza, il Comune punta a fare partire i lavori nel giugno del 2020. Si tratta comunque di un auspicio, che solo dopo l’ok definitivo della Soprintendenza potrà diventare realtà, come ciò ha precisato il sindaco sambenedettino  Roberto Lasagna, tuttavia, ha aggiunto, «stiamo lavorando intensamente in questa direzione per raggiungere un obiettivo che per noi sarebbe molto importante, anche in considerazione dell’utilizzo che verrà fatto dell’immobile». L’obiettivo del progetto iniziale – che sarà finanziato per 3 milioni dalla Struttura Commissariale Regionale Post Sisma – è quello di creare una struttura ricettiva.

Nicola Antonietti

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