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Viadana:; la corsa dei 200 candidati

VIADANA I giochi sono fatti, e ora si inizia a fare sul serio. Certo, qualche presentazione pubblica si è già svolta. Ma a questo punto manca un mese (poco meno, per essere precisi) alla tornata elettorale delle amministrative 2026, e di conseguenza ora parte anche la campagna elettorale vera e propria, che accompagnerà la cittadina dell’Oglio Po al weekend del 24 e 25 maggio prossimi.
Come si diceva, le liste sono state depositate all’ufficio elettorale del Comune già nella giornata di venerdì. Tutte sono state accettate, dopo essere passate al vaglio della Prefettura: nel caso di Viadana (e di Gazzuolo), le compagini elettorali sono state prese in esame dalla quarta sottocommissione elettorale coordinata dal viceprefetto aggiunto Alessandro Milani, che presiede anche la quinta sottocommissione elettorale che ha preso in esame le due liste di Monzambano. Le liste di Castel d’Ario e Curtatone sono state invece vagliate dalla prima sottocommissione, mentre le liste di Mantova dalla commissione elettorale circondariale – entrambe presiedute dal vicario del prefetto Giorgio Spezzaferri.
Nessuna ricusazione, dunque. Si può partire. A Viadana i candidati sono ben 196, cui si aggiungono i quattro candidati alla carica di sindaco, per un totale di 200 amministratori comunali. Come noto ormai da tempo, su quattro aspiranti primi cittadini, tre sono donne: in ordine alfabetico, Mara Azzi, Lidia Culpo e Fabrizia Zaffanella; l’unico candidato di sesso maschile è invece il sindaco uscente Nicola Cavatorta. A fare “il pieno” di liste a proprio sostegno, Mara Azzi, che vede cinque schieramenti a proprio sostegno; Cavatorta e Zaffanella invece contano tre liste ciascuno; Culpo due.
La vera “novità” di queste elezioni è Azzi, che dopo aver trascorso tutta la propria carriera professionale come manager della sanità in varie città lombarde (tra cui Mantova), non ha mai ricoperto alcun ruolo amministrativo. Culpo invece in passato è stata assessore, così come Zaffanella è capogruppo di minoranza. Cavatorta, chiaramente, è sindaco uscente e ha ricoperto tale ruolo nel corso degli ultimi sei anni.
In definitiva, con le liste depositate e accettate, ora tra i quattro candidati parte la sfida vera e propria tra presentazioni, incontri pubblici e, probabilmente, pure qualche schermaglia.