Villimpenta: Sergio, il mago di forbici e capelli festeggia 60 anni di attività

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VILLIMPENTA Sessant’anni e più vissuti tra tagli, barbe, pieghe, bigodini, prodotti per capelli, dei quali gli ultimi 35 nell’attuale salone di acconciature di via Papa Giovanni XXIII a Villimpenta. Sergio Servi crede nel destino: «Dopo aver imparato nel 1958 le basi da apprendista per assimilare i rudimenti del mestiere, avevo subito capito che quella sarebbe stata la mia professione». Una professione costruita mattone dopo mattone con passione e sacrificio. Nel 1962 arriva il grande passo con l’apertura del suo primo negozio di Villimpenta: «Si trovava in via Marconi, accanto al laboratorio di essenze e profumi di Bruno Franzoni e all’oreficeria di Enzo Vaccari, compaesani che ricordo con affetto. Ma per iscrivermi agli artigiani (all’epoca la maggiore età era stabilita a 21 anni, ndr) e poter diventare parrucchiere per uomo e donna ho prima dovuto fare la domanda di emancipazione al Tribunale di Revere». L’attività parte bene, anzi più che bene, tanto che dopo una decina d’anni Servi si trasferisce in piazza Roma, dove vi rimarrà fino alla fine degli anni Ottanta, diventando il punto fermo di tanti clienti, anche da fuori paese. Nel frattempo diventa maestro – dopo esserne stato allievo – al Capp (Centro di addestramento parrucchieri professionali), in seguito diventato Caam (Centro artistico acconciatori mantovani). Cominciano anche i primi concorsi su e giù per la Penisola e la partecipazione, nel 1988, ai campionati mondiali di Düsseldorf. Esperienza che anni più tardi avrà l’onore e l’onere di ripetere in qualità di dirigente a Verona. Fioccano i riconoscimenti e le richieste di partecipazione a sfilate di moda e fiere del settore. Nel 1989 l’ultimo trasferimento nel complesso residenziale di Papa Giovanni XXIII, in un salone più spazioso e moderno che continua a rivestire anche un’importante funzione sociale. «La mia clientela – dice – è un po’ cresciuta con me: signore che tanti anni fa hanno varcato per la prima volta la soglia del mio negozio e oggi lo fanno ancora. Signori che oggi sono nonni: e da me vengono anche i figli e i nipoti». I figli Claudio e Davide hanno seguito la brillante carriera di papà Sergio, diventando a loro volta stimati titolari di saloni a Mantova e a Bonferraro. Tuttavia Sergio Servi non pensa minimamente alla pensione: «Per me venire a lavorare è un piacere e soprattutto una passione. Quello che mi sta stretto è la burocrazia: troppe carte, troppi documenti». E anche alla luce dell’entusiasmo con cui continua a parlare del suo lavoro e a svolgerlo, nuove gratificazioni non tarderanno ad arrivare. Tutte meritate.

Matteo Vincenzi

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