Viola il divieto di avvicinamento alla moglie: arrestato 34enne di Castel d’Ario

CASTEL D’ARIO – Era già destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie e di allontanamento dalla casa familiare, emesso l’8 giugno dal Giudice del Tribunale di Mantova dopo il suo arresto per presunti maltrattamenti in famiglia. Nonostante ciò, nel tardo pomeriggio di ieri, 10 dicembre, un 34enne originario del Gambia, residente a Castel d’Ario, è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roverbella per aver violato le misure cautelari. Il provvedimento era stato disposto dopo l’intervento dei militari lo scorso giugno, quando era stata la moglie a chiamare il 112 riferendo di essere stata colpita al volto mentre era in stato di gravidanza, alla presenza del figlio di quattro anni. In quell’occasione l’uomo era stato arrestato. Ieri, invece, i Carabinieri sono tornati nella medesima abitazione, trovando la donna – che nel frattempo aveva dato alla luce il secondogenito – in casa insieme al 34enne. La presenza dell’uomo, a meno di 500 metri dalla coniuge, costituiva una violazione evidente delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Per questo motivo i militari lo hanno tratto nuovamente in arresto, ritenendolo – in via ipotetica – responsabile della violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Completate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.