Orte (Vt) Il Saviatesta, con le spalle al muro, torna al successo sul campo dell’Active Network e mantiene viva la speranza di salvezza. Serviva solo vincere e la risposta dei biancorossi è stata netta: un 7-1 senza appello, clamoroso, accompagnato da una prestazione di alto livello che lascia anche qualche rimpianto per il potenziale non sempre espresso e per i tanti punti dispersi lungo il cammino. Ma la corsa non è finita.
La cronaca si apre con una iniziale fase di studio, poi è l’Active Network a prendere l’iniziativa: al 5’ Tato Block prova lo scavetto e centra il palo. Il Saviatesta però colpisce alla prima vera occasione, al 10’: rimessa di Leleco e deviazione sotto misura di un difensore, in anticipo su Misael, che manda la palla in rete per il vantaggio biancorosso. Due minuti dopo ancora Misael impegna Thiago Perez, mentre sul corner successivo Mascherona sfiora il palo con una bella volée. Il raddoppio arriva al 13’: Caique recupera palla e serve Taurisano, che con una puntata precisa fa 0-2. Subito dopo Tato Block si procura un rigore per fallo di Tondi, ma il portiere biancorosso si riscatta neutralizzando la conclusione, potente ma centrale, del bomber locale. Il Saviatesta continua a spingere e l’Active si carica di falli: al 15’ Thiago Perez compie un miracolo su Cabeça, poi il palo nega la gioia a Mascherona su tiro libero. Al 18’ arriva il meritato 0-3: Taurisano lavora un buon pallone e serve Achilli, che col piattone mancino piazza la sfera nell’angolino. Nel finale di tempo Pina accorcia con un diagonale preciso per l’1-3 con cui si va al riposo.
Il Saviatesta riparte forte nella ripresa: prima azione con Misael che aggira Curri e scarica sotto la traversa il pallone dell’1-4. Al 25’ è ancora show biancorosso: Caique, smarcato davanti al portiere, inventa un colpo di tacco spalle alla porta e deposita in rete il quinto gol. I biancorossi sono scatenati e al 28’ trovano anche il sesto con Mohabz, bravo a rubare palla e a battere Thiago Perez con una puntata precisa. L’Active prova a rientrare con il portiere di movimento, ma trova in Tondi un muro invalicabile. Nel finale, al 39’, arriva anche il settimo centro: Leleco insacca da lontano nella porta sguarnita per l’1-7 definitivo. E’ il sigillo a una vittoria pesantissima, che tiene il Saviatesta in corsa per la salvezza. La condizione necessaria è vincere anche le ultime due partite, martedì in casa contro il Sala Consilina e sabato prossimo sul campo del Capurso (ora a +5 come il Pomezia), sperando in un passo falso dei baresi a Eboli. Il segnale che arriva da Viterbo però è chiaro: c’è ancora vita sul pianeta biancorosso, il Saviatesta non intende mollare.



































