Mantova Secondo ultimatum per il Saviatesta, che si gioca la salvezza stasera al PalaSguaitzer (ore 20.30) contro lo Sporting Sala Consilina: l’unico risultato possibile è la vittoria, ma potrebbe non bastare. Il netto successo di sabato scorso a Viterbo ha comunque rivitalizzato la fiammella di speranza. A due giornate dal termine della stagione regolare, i virgiliani sono terzultimi a -5 dal duo Capurso-Pomezia, appaiate a quota 29 punti in zona play out. L’unica possibilità è che almeno una delle due non vinca, così da poter avere ancora una chance sabato prossimo nello scontro diretto proprio sul campo del Capurso. Ma i tre punti stasera sono obbligatori. E allora mister Pino Milella carica la squadra e non ammette cali di concentrazione: «Mi aspetto una partita uguale alle ultime disputate – afferma il tecnico biancorosso -. È un momento particolare, dove tutti cercano di raggiungere i propri obiettivi. Loro verranno a Mantova con il coltello tra i denti per cercare di consolidare i play off e assicurarsi la miglior posizione possibile in vista degli spareggi. Per questo mi aspetto una gara dura, come le ultime. Noi vogliamo mantenere viva quella piccola fiammella che ci porterebbe ai play out». Per il match decisivo però non mancano le incertezze: «Dobbiamo valutare Cabeca – spiega Milella – ha avuto un indurimento dell’adduttore dopo la sfida di Viterbo. Tutti gli altri invece stanno bene e sono pronti a dare battaglia, la vittoria con l’Active ha riportato fiducia nello spogliatoio. Finalmente siamo riusciti a portare la partita sul piano del gioco che volevamo: la squadra ci ha messo molta attenzione, concentrazione e determinazione». «Siamo in apnea – conclude il mister – ci giochiamo la stagione in ogni partita, c’è poco da respirare. Dobbiamo tenere la testa alta, soprattutto stasera che giocheremo davanti al nostro pubblico. I tifosi sono unici e ci stanno dando tanta forza, anche nei momenti più bui».



























